Estradato in Francia Elezi Endri, aveva armato la strage terroristica a Nizza del 2016

Al termine della procedura estradizionale, oggi presso l’aeroporto di Fiumicino è stato consegnato alle autorità francesi ELEZI Endri, nato il 10 giugno 1992, in Albania.

Nei suoi confronti il mese scorso si è sviluppata un’intensa attività di cooperazione internazionale di Polizia tra l’antiterrorismo francese SDAT (Sous Direction Antiterroriste) e lo SCIP (Servizio per la Cooperazione Internazionale di polizia) della Direzione Centrale della Polizia Criminale, guidata dal Prefetto Vittorio Rizzi.

Lo scambio informativo, e l’attivazione dell’antiterrorismo italiano – Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione -, hanno permesso in pochi giorni di scoprire il luogo dove ELEZI viveva in Italia e una volta individuato a Sparanise (CE), effettuare un blitz incruento che ne ha permesso l’arresto e la completa neutralizzazione.

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ELEZI, quasi sconosciuto agli archivi criminali, era ricercato in tutta Europa con un Mandato d’arresto europeo ed una Red notice di Interpol (va a dire un avviso di localizzazione e cattura di persona ricercata da un’autorità giudiziaria o tribunale internazionale), emesse dalle autorità parigine che lo accusano di essere stato l’uomo che ha armato, fornendo un fucile mitragliatore kalashnikov AK 47 ed una pistola semiautomatica, il terrorista che la notte del 14 luglio del 2016, guidando un autoarticolato lungo la Promenade des Anglais di Nizza, e sparando all’impazzata sulla folla che festeggiava la festa nazionale francese, provocava la morte di 86 civili e il ferimento di 306 persone, alcune con gravi e permanenti mutilazioni.

La individuazione e la successiva cattura, coronate dall’odierna estradizione, rappresentano un successo della cooperazione internazionale di polizia, che ha nello SCIP il suo punto di contatto nazionale, e suggellano gli eccellenti rapporti tra l’Italia e la Francia grazie anche alla infaticabile attività svolta dalla rete degli Esperti per la sicurezza italiani all’estero.


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