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Cremona, danneggia le auto in sosta e aggredisce i Carabinieri intervenuti per fermarlo

Denunciato un 26enne

Cremona, danneggia le auto in sosta e aggredisce i Carabinieri intervenuti per fermarlo.

Si è concluso con la denuncia per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato il burrascoso pomeriggio a Cremona di un cittadino straniero di 26 anni, irregolare sul territorio nazionale.

Cosa è successo?

Tutto ha preso avvio verso le 15.45 del 25 ottobre quando una pattuglia della Sezione Radiomobile è intervenuta in via Vecchia Dogana perché dei cittadini avevano segnalato la presenza per strada di un uomo che prendeva a calci e lanciava pietre alle auto parcheggiate, rompendo vetri e specchietti retrovisori.

Tenuto conto che la zona è già vigilata in maniera assidua dalle pattuglie dell’Arma visti i fatti già lamentati dai residenti nel vicino parco Rita Levi Montalcini, con recenti denunce e segnalazioni alla prefettura e i conseguenti ordini di allontanamento da quelle zone a seguito di controlli mirati, la pattuglia è arrivata in brevissimo tempo sul posto e ha preso contatti con i cittadini che hanno indicato tre auto danneggiate e che l’autore del fatto era scappato verso via Moscone, fornendo una descrizione dell’uomo in fuga.

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Alla ricerca

I militari si sono messi alla ricerca del giovane e lo hanno individuato in via degli Orti Romani perché alcune caratteristiche fisiche dell’uomo avevano fatto ricordare ai militari un uomo che era stato fermato in quella stessa via due settimane prima.

E, infatti, il 26enne era lì e, appena ha visto spuntare la macchina dei carabinieri, ha iniziato a inveire con insulti e gestacci.

Aggrediti i Carabinieri

Quando si sono avvicinati a lui, si è scagliato contro di loro con calci e schiaffi. Poi ha cercato di avvicinarsi a una busta contenente una bottiglia e i militari, temendo che potesse usarla contro di loro, lo hanno bloccato.

A quel punto, ha minacciato più volte i militari ed è stato accompagnato all’auto di servizio. Ma, in evidente stato di alterazione psicofisica, ha continuato a tenere un atteggiamento provocatorio e aggressivo e per tale motivo è stato bloccato, ammanettato e accompagnato sul mezzo di servizio. I militari lo hanno portato alla caserma Santa Lucia e, in un secondo momento, hanno cercato di contattare i proprietari dei veicoli che erano stati danneggiati in precedenza.

In caserma

L’uomo ha continuato a tenere un atteggiamento violento e irruento anche in caserma, ponendosi con veemenza verso i militari che cercavano di calmarlo, senza riuscirci. A quel punto, è stato necessario chiedere l’intervento del personale sanitario di un’ambulanza per sedarlo ed è stato necessario il suo accompagnamento presso l’ospedale Maggiore, dove è stato ricoverato nel reparto di psichiatria per il suo stato di agitazione ormai incontenibile.

Anche i militari della Radiomobile sono stati costretti a ricorrere alle cure dei medici dell’ospedale, tenuto conto che uno aveva riportato contusioni a un piede e l’altro la frattura della falange di un dito.

Conseguenze

Nel frattempo, nella caserma Santa Lucia si è presentata una donna che ha denunciato che nel pomeriggio aveva lasciato l’auto parcheggiata in via Vecchia Dogana e, quando era tornata a prenderla, aveva trovato uno specchio retrovisore rotto e un finestrino graffiato.

I militari hanno accertato che era una delle auto che erano state danneggiate dall’uomo, come riferito dai testimoni dei fatti. Al termine dell’attività, il 26enne è stato denunciato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.

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