Como, Montano Lucino: Arrestato uno spacciatore

Como, continua senza sosta l’azione di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti da parte della Polizia di Stato, in particolare per ciò che riguarda le zone boschive a ridosso di questo
capoluogo.
Nella giornata di ieri, personale della Squadra Volanti della Questura di Como, libero dal servizio, ha proceduto all’arresto di un cittadino marocchino, per la detenzione a fini di
spaccio di un notevole quantitativo di cocaina.
I quattro giovani agenti, transitando nei pressi della rotatoria del centro commerciale “La Porta d’Europa” in Montano Lucino, hanno infatti notato un soggetto la cui effige
stava già circolando da qualche giorno sulle scrivanie del proprio Ufficio di polizia.
Infatti qualche giorno prima, Personale della Squadra Volanti, aveva proceduto a sequestrare a carico d’ignoti nella zona boschiva di Montano Lucino un machete, della sostanza stupefacente
e, soprattutto, aveva rinvenuto alcuni scontrini fiscali di un’attività commerciale che avevano consentito ai poliziotti di accertare la frequentazione di un noto centro commerciale della
zona da parte del presunto proprietario di quanto sequestrato.
Alla vista del soggetto, dunque, i poliziotti non hanno esitato a seguirlo, intercettandolo proprio nella zona boschiva di via Olginati, nota quale teatro di spaccio di sostanze stupefacenti.
Una volta fermato, gli agenti hanno subito allertato una Volante, che, giunta sul posto, ha accompagnato l’uomo in Questura.
Lo stesso, N. C. cittadino marocchino classe ’84 irregolare sul T.N. con precedenti di polizia in materia d’immigrazione clandestina, aveva occultato sulla propria persona oltre 40
grammi di cocaina, 1500,00 Euro suddivisi in banconote di vario taglio, 1 bilancino di precisione, 1 coltello con lama di lunghezza complessiva di 23 cm, 3 telefoni cellulari e materiale utile al confezionamento delle dosi. Materiale tutto debitamente sequestrato.
In accordo con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Como, l’uomo è stato tratto in arresto per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente ed accompagnato presso la
locale Casa Circondariale al “Bassone”, in attesa degli ulteriori provvedimenti giudiziari di rito.
Come dimostrano i risultati operativi dell’ultimo periodo, il monitoraggio delle zone boschive finalizzato al contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti proseguirà senza sosta, per
essere sempre più vicini ai cittadini e garantire loro sempre più elevati standard di sicurezza.


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