Como, guidava senza patente, ricettazione e violenza a pubblico ufficiale, arrestato

Como, Nella serata di Sabato 13 Marzo 2021, mentre stava percorrendo la carreggiata Sud dell’Autostrada A9, nel territorio del Comune di Turate (CO), una pattuglia della Sezione di Polizia Stradale di Como ha proceduto al controllo di un’autovettura condotta da un soggetto italiano di 40 anni residente a Rozzano (MI).

Il conducente dell’auto, dopo aver dichiarato di essere totalmente sprovvisto di documenti, ha fornito agli operanti generalità, che si sono successivamente rivelate false.

Mentre gli agenti stavano espletando gli accertamenti di rito, però, il soggetto è improvvisante sceso dall’auto, iniziando ad inveire contro di loro e mostrandosi in evidente stato di alterazione psico-fisica.

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Gli operatori, a questo punto, hanno invitato il conducente dell’auto a sottoporsi al test etilometrico e tossicologico, ma lo stesso ha fermamente rifiutato, dichiarando di volersi recare a piedi a Rozzano e minacciando altresì di buttarsi al centro dell’autostrada.

In quel frangente, è intervenuta sul posto anche una pattuglia della Sottosezione di Polizia Stradale di Busto Arsizio (VA), al fine di dare ausilio alla pattuglia della Sezione di Como, ma il soggetto fermato, nella risoluta intenzione di sottrarsi al controllo in atto, ha ripetutamente minacciato gli operanti ed ha tentato più volte di colpirli, sferrando calci al loro indirizzo.

Gli agenti, dunque, dopo aver placato con molta fatica i comportamenti violenti del soggetto controllato, hanno accompagnato quest’ultimo presso gli Uffici della Sezione di Polizia Stradale di Como, dove si è reso necessario anche l’ausilio del personale della Squadra Volanti della Questura di Como, al fine di contenere la sua aggressività.

All’esito degli accertamenti esperiti, quindi, è risultato che il soggetto, sebbene si trovasse alla conduzione di un veicolo, non aveva mai conseguito la patente di guida ed aveva altresì a proprio carico numerosissimi precedenti penali per reati di evasione, omissione di soccorso, danneggiamento, ricettazione, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, spaccio di sostanze stupefacenti, furto aggravato, rapina e lesioni.

Per tale ragione, il soggetto fermato è stato tratto in arresto per il reato di resistenza a pubblico ufficiale e contestualmente denunciato per i reati di false attestazioni a pubblico ufficiale, rifiuto di sottoporsi ad accertamento etilometrico e tossicologico e guida senza patente.
Si è proceduto altresì al fermo amministrativo del veicolo condotto, in quanto non era stato sottoposto alla periodica revisione obbligatoria.

All’esito del giudizio direttissimo, celebrato ieri presso il Tribunale penale di Como, il soggetto arrestato è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G. e, dopo aver chiesto ed ottenuto di essere ammesso al patteggiamento, è stato condannato con sentenza di primo grado alla pena di un anno di reclusione.


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