Como, fermato con alcuni panetti di hashish in macchina, nel garage nascondeva circa quattro kg di ketamina

Como, Nella serata di ieri, nell’ambito di servizi finalizzati al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti gli uomini della Squadra Mobile di Como hanno arrestato C.P., classe 1968, nato in provincia di Napoli, per detenzione di stupefacenti del tipo hashish, marijuana e ketamina in zona Monte Olimpino (CO).

In particolare, gli agenti stavano percorrendo le vie della periferia comasca quando notavano un uomo alla guida di un’utilitaria che effettuava strani movimenti davanti a un box auto; si avvicinava, rallentando la macchina, e poi ripartiva, più volte, come per guardarsi intorno ed aspettare di non avere addosso sguardi indiscreti.

A quel punto, insospettiti da questo bizzarro comportamento, i poliziotti procedevano al controllo, e l’uomo, sin da subito, si mostrava molto insofferente alle domande degli agenti e, pertanto, questi procedevano a una rapida perquisizione dell’abitacolo della macchina scorgendo, al di sotto dei sedili, alcuni involucri scuri.

Riconoscendoli chiaramente come panetti di hashish, chiedevano all’uomo cosa ci facesse davanti a quel garage. Lo stesso rispondeva di essere lì per caso e che nulla aveva a che fare con quel box. Ma gli agenti, avendogli trovato addosso un mazzetto di chiavi, gli chiedevano se una di queste potesse aprire la saracinesca del garage.

Nonostante l’uomo tentasse di negare fino all’ultimo, una delle chiavi entrava perfettamente nella serratura.

E così che i poliziotti si trovavano di fronte a un vero e proprio deposito di droga, riscontrando un totale di circa 10 kg di hashish, circa 1 kg di marijuana e, infine, circa 4 kg di ketamina.

Quest’ultimo tipo di stupefacente è un anestetico per uso medico, utilizzato per lo più in ambito veterinario, che però, a causa delle forti proprietà psichedeliche, trova spazio nel commercio illegale, rappresentando una delle cosiddette droghe “da strada”.

Dopo gli adempimenti di rito, l’uomo è stato tratto in arresto e su disposizione dell’A.G. procedente, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Como, che coordina le indagini, accompagnato presso la Casa Circondariale di Como.


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