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Il discorso della nostra italianissima Alice Rohrwacher in caso di vittoria agli Oscar

Il discorso della nostra italianissima Alice Rohrwacher in caso di vittoria agli Oscar.

Alice Rohrwacher un mezzo discorso ce l’ha già in mente, ma non ha ancora scritto niente. Se domenica sera dovesse stringere tra le mani l’Oscar per il suo cortometraggio Le Pupille, ha ben chiaro come cominciare. “Ci hanno fatto sapere che in caso di vittoria non possiamo parlare per più di 30-40 secondi. C’è giusto il tempo per i ringraziamenti. Però almeno so da chi iniziare. A quello sì, ci ho pensato”, ammette la regista che si lascia a dolci confidenze con la stampa: “Domenica sarà con me mio padre”.
Il cortometraggio della Rohrwacher racconta di diciassette orfanelle costrette alla totale obbedienza in un collegio di suore, che davanti a una zuppa inglese non riescono a reprimere il desiderio e la fame. Sono bambine “cattive” perché non offrono la torta a Gesù come aveva incitato l’inflessibile madre superiora (Alba Rohrwacher).
Alice Rohrwacher afferma: “La loro ribellione si nutre di coerenza, di perseveranza verso ciò che si desidera. Poi lo condividono. In questo senso, sì, mi sento una di loro”.
Speriamo che durante la notte del 12 marzo, Los Angeles, possa tingersi del tricolore. La regista non è l’unica italiana in corsa per l’Oscar. Ad aggiudicarsi la statuetta potrebbe essere un altro italianissimo, Aldo Signoretti, in gara per la categoria “trucco e acconciatura” per il film Elvis.

Il discorso della nostra italianissima Alice Rohrwacher in caso di vittoria agli Oscar

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