OLYMPIAKOS-MILAN 3-1: ROSSONERI CLAMOROSAMENTE FUORI DALL’EUROPA LEAGUE

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Un rigore regalato dal direttore di gara e una sfortunata autorete di Zapata lanciano i greci ai sedicesimi di Europa League. Il Milan paga a caro prezzo la sconfitta che sancisce un’immeritata eliminazione. 

Nella serata greca i dettagli fanno la differenza e puniscono i rossoneri che non sono stati capaci di timbrare il secondo gol contro una difesa avversaria, che si è dimostrata non del tutto irresistibile. Male i due esterni Castillejo e Calhanoglu.

LE FORMAZIONI

Nella decisiva sfida di Atene, Gattuso si affida ai titolari, ma è costretto a fare a meno di Suso, fermato da un problema muscolare. Non ancora al meglio torna in panchina Musacchio. Occasione dal 1′ per Castillejo.

OLYMPIAKOS: 4-2-3-1: Jose Sa; Elabdellaoui, Cissé, Vukovic, Koutris; Camara(79′ Torosidis), Guilherme; Fetfatzidis(68′ Natcho), Fortounis, Podence(84′ Bouchalakis); Guerrero.

MILAN: 4-4-2: Reina; Calabria, Abate, Zapata, Rodriguez(84′ Halilovic)Castillejo, Kessié, Bakayoko, Calhanoglu; Higuain, Cutrone(78′ Laxalt).

LA PARTITA

Dopo 10 secondi la linea difensiva del Milan si fa colpevolmente sorprendere da un lancio delle retrovie che mette Guerrero solo davanti a Reina, ma il portiere rossonero, grazie ad un’uscita provvidenziale, evita ogni pericolo. Ma il Milan attenua magistralmente la carica greca dei primi minuti con una buona gestione della sfera nella metà campo avversaria. Al 17′ Cutrone si gira bene in area di rigore e imbuca centralmente per Higuain che cerca di anticipare con la punta il portiere avversario, che devia in angolo. Un minuto più tardi, ancora rossoneri vicini al vantaggio: dagli sviluppi di un corner, Zapata schiaccia di testa verso la porta, ma Jose Sa è attento e mette il pallone in angolo. Al 21′ ottimo lancio di Rodriguez per Cutrone che, dopo essersi liberato di un difensore avversario,conclude debolmente. Al 41′ Kessié penetra in area di rigore ed effettua un violento tiro-cross, ma il portiere della formazione di casa è ben posizionato e fa sua la sfera. Al 43′ l’Olympiakos prova a rendersi pericolo con una punizione dai 30 metri da parte di Fortounis, ma Reina non si fa sorprendere sul proprio palo e devia in angolo. La prima frazione di gioco si conclude sul parziale di 0-0.

I padroni di casa iniziano la ripresa con un buon piglio e al 47′ si rendono subito pericolosi: Podence, apre sulla destra per Fetfatzidis, che rientra sul sinistro e fa partire un tiro a giro che finisce di poco lontano dal palo. Immediata la risposta del Milan che al 51′ si rende pericoloso: Castillejo fa da sponda per Kessié che di controbalzo calcia violentemente verso la porta, ma la sua conclusione esce fuori di un soffio. Al 60′ l’Olympiakos trova il vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la difesa rossonera si fa cogliere impreparata, e, sul traversone, Cissé incorna l’ 1-0. Al 62′ Cutrone raccoglie, al limite, un bel passaggio di Higuain e prova la conclusione di controbalzo che termina sul fondo. Al 63′ clamorosa occasione per l’Olympiakos: Reina salva miracolosamente su una conclusione ravvicinata di Fortounis, ma il pallone carambola sulla testa di Podence che, a porta sguarnita, viene murato da uno strepitoso intervento di Zapata che evita il raddoppio. La partita diventa bellissima: al 64′ azione personale di Higuain che sfiora il gol del pari con una conclusione dal limite. Al 69′ i padroni di casa trovano fortunatamente il raddoppio: Guilherme effettua un tiro innocuo che viene deviato da Zapata. Il pallone prende un’ assurda traiettoria che finisce per sorprendere un incolpevole Reina. Ma al 72′ i rossoneri riportano la qualificazione a Milano, e proprio Zapata, insacca di testa il momentaneo 2-1. Al 74′ salvataggio miracoloso di Abate, che mura un tentativo ravvicinato di Guerrero. Al 79′, il direttore di gara si rende protagonista del match assegnando un calcio di rigore molto discutibile. Dal dischetto Fortounis realizza il 3-1 che consegnerebbe incredibilmente la  qualificazione ai greci. Il Milan, scioccato, non riesce a sviluppare e concretizzare azioni pericolose, e l’Olympiakos, insieme a tutto l’ambiente, fa di tutto per perdere tempo e rallentare il gioco negli ultimi minuti. La gara termina 3-1: i rossoneri sono sfortunatamente fuori dall’Europa League.

PUNITO DAGLI EPISODI

Prima il bizzarro autogol di Zapata, poi il rigore generosamente concesso ai padroni di casa: la dea Tyche (Fortuna) questa sera si è decisamente voltata dall’altra parte. Eppure, il gol di Zapata, appena un minuto dopo il raddoppio dei greci, sembrava poter incanalare la partita a favore dei rossoneri, che non hanno saputo sfruttare il momento e si sono fatti sfuggire incredibilmente la qualificazione dalle mani.

GIRONE NEGATIVO

Al di là dell’analisi del match che ha visto ben 17 occasioni create da parte dell’Olympiakos, c’è da analizzare anche un girone disputato con grandi difficoltà dalla squadra di Gattuso. In ben 5 partite su 6 del girone, i rossoneri si sono ritrovati in una situazione di svantaggio, riuscendo a ribaltare il risultato soltanto in due occasioni: col Dudelange e con l’Olympiakos, entrambi a San Siro. Ben 12 i gol segnati dai rossoneri, uno in più rispetto ai greci che hanno subito solo 6 gol. Ben 9 invece le reti subite dal Milan, decisamente troppe per una squadra abituata a palcoscenici ben più prestigiosi.

Sfumato il primo obiettivo stagionale, ora c’è da concentrarsi sul campionato, perché a questo punto diventerà fondamentale centrare un posto in Champions. Martedì, alle 20:30, il Milan sarà chiamato a scendere in campo al Dall’Ara contro il Bologna, dell’ex Pippo Inzaghi.

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