MILAN-LAZIO 1-2: I BIANCOCELESTI S’IMPONGONO DI MISURA

193

Un lampo di Correa condanna i rossoneri alla seconda sconfitta in quattro gare della gestione Pioli. Un buon Milan nel primo tempo aveva ripreso con un autogol di Bastos il vantaggio iniziale di Immobile. Sconfitta pesante per una classifica che vede aumentare il distacco dalle prime posizioni nonostante una più che discreta prestazione della squadra rossonera.

LE FORMAZIONI

Costretto a rinunciare a Suso per infortunio, Pioli si affida a Castillejo, con Calhanoglu e Piatek a formare il tridente offensivo. A centrocampo Krunic prende il posto di Kessié, mentre vengono confermati Bennacer e Paquetà. In difesa Duarte sostituisce l’infortunato Musacchio.

MILAN: 4-3-3: Donnarumma; Calabria, Duarte, Romagnoli, T.Hernandez; Bennacer, Krunic(85′ Bonaventura), Paquetà(53′ Leao); Castillejo(35′ Rebic), Piatek, Calhanoglu.

LAZIO: 3-5-2: Strakosha; Bastos, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic(59′ Parolo), L. Leiva, L. Alberto, Lulic; Correa, Immobile(59′ Caicedo (83′ Cataldi)).

LA PARTITA

Avvio di gara vivace da parte di entrambe le squadre. Al 5′ brutta palla persa in mezzo al campo da Paquetà; Lulic serve un ottimo filtrante per Immobile che, dopo essersi liberato in area di rigore, lascia partire un insidioso diagonale prontamente respinto da un ottimo intervento di Donnarumma. Al 20′ Paquetà, da ottima posizione, fallisce il possibile vantaggio rossonero facendosi ipnotizzare da Strakosha. Un minuto più tardi, splendido filtrante di Luis Alberto per Immobile che, all’interno dell’area di rigore, colpisce in pieno la traversa. La partita si è accesa e le due squadre giocano a viso aperto. Al 22′ dopo una splendida apertura di Calhanoglu, Castillejo, dal limite, lascia partire una conclusione di sinistro che impegna Strakosha alla deviazione in angolo. Al 24′ la Lazio si porta in vantaggio: dalla destra, Lazzari mette in corsa un traversone per la testa di Immobile che di testa, con un movimento da attaccante vero ad anticipare uno statico Duarte, conferisce al pallone una traiettoria che non da scampo ad un incolpevole Donnarumma. Il pari ospite, però, dura meno di tre minuti: al 28′, dalla sinistra, palla morbida di T. Hernandez per Piatek: il polacco riesce a toccare leggermente la sfera mandando in contro tempo Bastos che di petto insacca il pallone nella propria porta per la gioia dei tifosi rossoneri. Al 33′ il Milan perde una delle sue pedine migliori fino a quel momento: Pioli è costretto a rinunciare a Castillejo per un guaio muscolare. Al suo posto subentra Rebic. Ed è proprio il nuovo entrato, al 36′ ad avere l’occasione per portare in vantaggio il Milan: sulla linea di fondo, Bennacer mette in mezzo un cross morbido per la testa del croato che, indisturbato e da buona posizione, non trova la porta per una questione di centimetri. Un paio di minuti più tardi, sono ancora i rossoneri a rendersi pericolosi: Calhanoglu, direttamente da calcio d’angolo, prova a sorprendere Strakosha ma l’estremo difensore biancoceleste, pur con qualche difficoltà riesce a spazzare la minaccia. Uno spettacolare e divertente primo tempo si chiude sul parziale di 1-1.

Al rientro dagli spogliatoi, le due squadre iniziano la ripresa con gli stessi ventidue che hanno concluso la prima frazione di gioco. Al 66′ ci prova ancora Calhanoglu con una punizione dalla trequarti respinta prontamente con i pugni da Strakosha. Dieci minuti più tardi Piatek, in area di rigore, da posizione defilata, conclude verso la porta ma il suo tentativo termina sull’esterno della rete. La partita è decisamente meno divertente rispetto ai primi 45′ con poche occasioni per parte e diverse interruzioni. Il direttore di gara è costretto ad estrarre ben 7 cartellini gialli. All’ 84′ il Milan è scoperto, la Lazio parte in contropiede con Luis Alberto che serve centralmente Correa: l’argentino, davanti a Donnarumma non sbaglia, e porta in vantaggio i biancocelesti . I rossoneri sono privi di una qualsiasi reazione d’orgoglio e dopo il gol subito non creano nessuna palla-gol. La Lazio sbanca San Siro e conquista tre punti pesantissimi che al quarto posto in classifica. Seconda sconfitta in quattro partite per Pioli.

#ACMilan.


LEGGI ANCHE

 

LEGGI ANCHE

 
Commenti
Loading...