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L’Inter sbriga la pratica Ludogorets e vola agli ottavi di Europa League

A San Siro, senza pubblico, finisce 2-1

Non c’era storia, almeno sulla carta, questa sera a San Siro per un’Inter tornata dalla Bulgaria con due gol di vantaggio a zero. L’unica notizia, forse, la partita a porte chiuse. Ci ha pensato il Ludogorets a dare un po’ di pathos con il gol del vantaggio al 26’, sull’unica azione offensiva (dubbio l’intervento di Souza su Godin, non pulitissimo). Ma l’Inter di Europa League non si fa sorprendere e bastano 5 minuti per il pareggio di Biraghi su precisa imbeccata di Eriksen. Poi è il solito Lukaku a segnare il gollonzo del vantaggio con doppio colpo di testa al 45’, con il secondo con la palla che, sulla respinta del portiere, carambola sulla zucca del belga ed entra. Prezioso l’assisti di Sanchez. Si potrebbe finire qui e infatti nel secondo tempo il risultato non cambia, ma non si può dire che siano mancate le emozioni: Sanchez colpisce la traversa da fuori area e Lukaku il palo, poco prima di lasciare il posto ad Esposito. Inter agli ottavi con una squadra da turnover (non troppo però) e con qualche esperimento. Nella ripresa fuori Barella per Brozovic, mentre Eriksen ha giocato 90 minuti. Avanti il prossimo.

INTER: Padelli; D’Ambrosio (33′ st Bastoni), Ranocchia, Godin; Moses, Barella (1′ st Brozovic), Borja Valero, Eriksen, Biraghi; Lukaku (17′ st Esposito), Sanchez.

LUDOGORETS: Iliev; Cicinho, Grigore, Terziev, Nedyalkov; Marcelinho (38′ st Biton), Dyakov, Badji; Wanderson (25′ st Tchibota), Keseru (19′ st Swierczok), Souza.

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