IL PIÙ BEL DERBY – STORIA E ANEDDOTI DELLA STRACITTADINA

Quello giocato domenica 6 novembre del 1949, davanti a 60.000 spettatori, è stato etichettato a lungo come il più bel derby della storia. La Gazzetta dello Sport titola: Realtà romanzesca a San Siro. Dopo 19’ minuti i rossoneri sono avanti 4-1. Doppietta di Candiani, poi Nyers accorcia le distanze per i nerazzurri, e due colpi durissimi per il ko di Nordahl e Liedholm. Eppure l’Inter, prima del riposo, riesce a portarsi sul 3-4 con Amadei e Nyers (rigore, dubbio). Alla ripresa Amadei e Lorenzi ribaltano il risultato ma Annovazzi, al 59’, un minuto dopo il sorpasso, pareggia i conti. Ci Pensa Amadei a siglare il 6-5 al 64’ e il Milan colpisce pure una traversa. «Il Milan ha fatto gioco, l’Inter ha vinto: il paradosso ha una sua logica. Ma, siamo onesti, un pareggio sarebbe stato meglio» scrive Gianni Brera. 

Gli anni di Rocco ed Herrera

Subito prima e dopo la Seconda Guerra Mondiale la scena calcistica è stra-dominata dal Grande Torino, ma dopo la tragedia di Superga del maggio 1949, il calcio milanese torna alla ribalta. È quello dei derby ormai giocati a San Siro che negli anni cinquanta si dota di un secondo anello. È quello del Milan svedese con Gren, Nordahl e Liedholm. Anni di bel calcio, tanti gol, ma l’apoteosi è arriva dalla metà dei cinquanta fino ai primi settanta. Dal 1954 al 1963 il Milan presieduto da Andrea Rizzoli vince quattro scudetti e una Coppa dei Campioni (la prima per una squadra italiana), l’Inter di Angelo Moratti, presidente dal 1955 al 1968, tre scudetti, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali. Sono gli anni dei due allenatori simbolo Nereo Rocco ed Helenio Herrera e di Gianni Rivera e Sandro Mazzola. Milano è capitale economica e calcistica e la fama travalica le frontiere. «I milanesi si riconoscono nelle due squadre cittadine, cosicché la rivalità tra le rispettive fazioni si fa accesissima, senza mai scadere tuttavia a livelli di passionalità esagerata, o di cattivo gusto. La volgarità da stadio è ancora pressoché sconosciuta; atti vandalici e violenti sugli spalti assolutamente inesistenti. L’anti-tifo, in compenso, esiste già. Per la sconfitta dei rivali si gioisce quasi come per una vittoria propria» scrive Enrico Tosi nell’interessante libro Milan-Inter, storia e gloria del derby di Milano.

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Gli anni bui

Poi arriva il periodo della crisi. Nel 1979 lo scudetto va al Milan (è quello della stella) e nel 1980 all’Inter, che nel 1971 aveva conquistato il suo undicesimo titolo. I rossoneri con la stella sulla maglia l’anno dopo lo scudetto si vedono declassare all’ultimo posto nell’ambito dell’inchiesta sul calcio scommesse e retrocedono, come avverrà anche nel 1982. Bisognerà aspettare l’arrivo alla presidenza di Silvio Berlusconi e Massimo Moratti per ritornare ai fasti degli anni cinquanta e sessanta. Ma questa è storia recente.

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