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Nations League: Portogallo-Spagna 0-1

All’Estádio Municipal de Braga si gioca il big match Portogallo-Spagna per decidere la testa del girone A2. Il Portogallo è reduce dalla vittoria per 4-0 ai danni della Repubblica Ceca, mentre la Spagna è uscita sconfitta in casa per 2-1 contro la Svizzera. La Spagna vince 1-0 e si qualifica alle Final Four.

Nations League: Portogallo-Spagna 0-1.

Al Portogallo basta il pareggio, mentre la Spagna deve vincere obbligatoriamente. Rispetto alla partita precedente, le “Furie Rosse” cambiano molto e si presentano con Morata punta centrale, al posto del “falso nueve” utilizzato in precedenza. Il Portogallo conferma Ronaldo nonostante la scorsa partita no.

Il primo tempo è bloccato, con le due squadre che si studiano. La Spagna prova a fare gioco e a creare qualche occasione. Il Portogallo attende nella propria metà campo ed è ben posizionata in difesa in modo da sventare gli attacchi spagnoli. Al ventitreesimo minuto la prima vera occasione della partita la ha la squadra di casa con Rúben Neves che calcia da trenta metri da posizione defilata, ma Unai Simón si fa trovare pronto e respinge il tiro. Dieci minuti dopo altra ripartenza del Portogallo: Bruno Fernandes pesca in area Diogo Jota con un lancio millimetrico, controllo splendido da parte dell’attaccante del Liverpool che calcia, ma trova la risposta decisa del portiere della “Roja” che gli nega il gol. Al minuto trentasette il Portogallo ha un’altra occasione con Bruno Fernandes che calcia di sinistro dal limite, ma trova solo l’esterno della rete. Le squadre vanno a riposo sul punteggio di 0-0 dopo un primo tempo “stucchevole”, reso vivace a tratti dalle “fiammate” del Portogallo, mentre la Spagna ha tenuto maggiormente il possesso del pallone senza, però, tirare in porta.

Il secondo tempo inizia con un cambio per la Spagna: il veterano e capitano Busquets, prende il posto di Guillamón, difensore alla corte di Gattuso al Valencia. La Spagna prova ad alzare il ritmo, ma è sempre il Portogallo a fare più paura in contropiede, tanto che Carvajal si fa ammonire al cinquantaquattresimo per fermare la corsa di Diogo Jota. Al sessantesimo il ct spagnolo Luis Enrique opta per un triplo cambio inserendo i baby-talenti Pedri, Gavi e Pino per provare a dare la scossa ai suoi, conferendo alla sua squadra più qualità e spregiudicatezza. La partita si vivacizza al settantesimo minuto, quando le due squadre attaccano e contrattaccano con continui cambi di fronte, senza però riuscire a trovare la via del gol. La nazionale spagnola alza il ritmo e ci prova prima con il giovanissimo Nico Williams, entrato al settantaduesimo, poi con Yeremy Pino, ma Diogo Costa neutralizza entrambi i tiri. Successivamente ci prova anche Morata con un tiro dai venticinque metri, ma ancora una volta il portiere del Portogallo non si fa sorprendere respingendo in angolo. A questo punto il ct del Portogallo Fernando Santos fa entrare l’esterno sinistro del Milan Leão per cercare di sfruttare gli spazi in contropiede. Gli ultimi dieci minuti sono un forcing da parte della Spagna, che ci prova con le continue scorribande da parte dei suoi giovani. Infatti, all’ottantottesimo la squadra di Luis Henrique passa in vantaggio: lancio di Carvajal per l’inserimento perfetto sulla sinistra di Nico Williams, migliore in campo da quando è entrato, che di testa appoggia per Morata lasciato solo nell’area piccola. L’attaccante dell’Atletico Madrid non può sbagliare e deposita in rete a porta vuota di sinistro determinando, così, la vittoria della sua Spagna per 1-0.

La partita la vince la Spagna che si qualifica per le Final Four di giugno in Olanda, dove potrà incontrare l’Italia qualificatasi ieri sera dopo la vittoria contro l’Ungheria.

Nations League: Portogallo-Spagna 0-1

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