BOLOGNA-MILAN 0-0: ANNEBBIATI! AL DALL’ ARA PARI SENZA EMOZIONI

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Nella gelida serata bolognese i rossoneri perdono ancora la possibilità di allungare in classifica, non riuscendo a pungere un Bologna in grande difficoltà. Dal 74′ Milan in dieci per l’ espulsione di Bakayoko. 

Partita senza acuti al Dall’Ara: i rossoneri, lenti nella manovra offensiva, si sono spesso fatti murare facilmente dai padroni di casa, che guadagnano un ottimo punto in zona salvezza. Lo scontro Inzaghi-Gattuso non ha sancito alcun vincitore, ma fra i due, di certo, ne è uscito meglio Super Pippo.

LE FORMAZIONI

Il Milan, ritrova dal 1′ minuto capitan Romagnoli, che insieme a Zapata formerà la coppia centrale difensiva. Solo panchina per il rientrante Musacchio. In attacco confermato il duo Higuain-Cutrone.

BOLOGNA: 3-5-2: Skorupski; Calabresi, Danilo, Helander; Mattiello, Poli(81′ Orsolini), Nagy, Svanberg(61′ Dzemaili), Mbaye; Santander(90′ Destro), Palacio.

MILAN: 4-4-2: Donnarumma; Calabria, Romagnoli, Zapata, RodriguezSuso(85′ Laxalt), Kessié, Bakayoko, Calhanoglu(78′ J.Mauri); Higuain, Cutrone(61′ Castillejo).

LA CRONACA

Buon inizio gara dei rossoneri che cercano di rendersi pericolosi con un buon palleggio nella metà campo avversaria. Al 21′ Kessié cerca una percussione in area di rigore ma viene murato; sulla respinta, si avventa Higuain, che, dal limite, lascia partire il destro ma la sua conclusione è facile preda di Skorupski. Al 27′ il Bologna prova a rendersi pericoloso: Palacio con un’interessante azione individuale, punta la difesa rossonera e, prima dell’ingresso in area di rigore, lascia partire un insidioso tiro verso l’angolino, che un attento Donnarumma respinge con prontezza. Le due squadre appaiono piuttosto bloccate e la prima frazione di gioco non regala altre emozioni: al termine dei primi 45′, il risultato è fermo sullo 0-0.

I rossoneri approcciano la ripresa con un piglio decisamente diverso: al 53′ bel lancio dalle retrovie di Rodriguez per Cutrone che, dopo aver controllato il pallone spalle alla porta, è abile nel girarsi e calciare, ma la sua conclusione è centrale. Al 55′ una bella trama degli uomini di Gattuso libera Calhanoglu al tiro dal limite, ma il suo tentativo termina di poco distante dalla porta avversaria. Al 74′ episodio chiave della partita: Bakayoko, già ammonito, ferma ingenuamente con un fallo una ripartenza dei padroni di casa. Per il direttore di gara non ci sono dubbi: è rosso. Gattuso sistema i suoi con un 4-4-1, mentre Inzaghi tenta addirittura di vincerla facendo entrare Orsolini per Poli. All’84’ proprio il giovane esterno rossoblu si rende pericoloso con un’insidiosa punizione defilata che Donnarumma riesce a neutralizzare in due tempi. La partita si incattivisce: il Milan manovra sempre per vie centrali e il Bologna prova a sfruttare le ripartenze. L’ultima occasione della gara è per il Bologna: al 94′ Danilo mette al centro un crosso che Destro, subentrato a Santander, colpisce debolmente verso la porta avversaria. Ai rossoneri non resta che il rammarico per l’ennesima occasione persa per consolidare il quarto posto e avvicinarsi ai cugini.

SENZA SCINTILLE

Nella nebbia e nel gelo bolognese, il Milan non si accende e la partita si ghiaccia e rimane bloccata sullo 0-0. Ad una buona fase difensiva, per via anche di un Bologna fin troppo restio, è mancata la pericolosità in zona offensiva e nella costruzione del gioco. Durante l’arco della gara, i rossoneri hanno insistito nell’attaccare la difesa rossoblu per vie centrali, cercando raramente di allargare il gioco sulle fasce.

HIGUAIN A SECCO

Ennesima gara senza marcatura per il Pipita che non segna in Serie A dallo scorso 28 ottobre nel match vinto contro la Sampdoria per 3-2. Un digiuno che dura da quasi 2 mesi: un vero e proprio caso, visto che l’attaccante argentino, in qualsiasi squadra giocasse, ha sempre abituato i propri tifosi a raffiche di gol.
Nelle ultime due gare pare che  la condizione fisica stia migliorando; ora, il Milan e Gattuso aspettano i suoi gol per tornare a vincere.

Sabato, si spera possa essere l’occasione giusta. Alle 15:00, a San Siro, arriverà la Fiorentina. I rossoneri dovranno fare i conti con l’emergenza a centrocampo per via delle squalifiche di Bakayoko e Kessiè, ma Gattuso e i suoi non si faranno di certo trovare impreparati. 

#ANewMilan.


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