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Aosta, 35esima edizione del Trofeo 7 Torri

Il 23 ottobre

Aosta, 35esima edizione del Trofeo 7 Torri.

T7T è l’acronimo di uno degli eventi sportivi di più lunga tradizione che caratterizza l’autunno della città di Aosta. Nella stagione delle castagne, quando le foglie cominciano a cadere dagli alberi e le giornate ad accorciarsi, l’appuntamento con il Trofeo 7 Torri torna di attualità. Per 34 anni la competizione ha lambito le vestigia cariche di storia della città romana di Augusta Praetoria, e domenica 23 ottobre si appresta a farlo ancora festeggiando la sua 35esima edizione.

Per celebrare questa tappa importante, era giusto pensare ad una proposta innovativa. Dopo 34 edizioni riservate esclusivamente ai tesserati della federazione di atletica, era maturo il tempo per allargare il campo, in modo che l’appuntamento, fortemente voluto dall’Amministrazione comunale di Aosta, potesse diventare la festa di inizio autunno dell’endurance del capoluogo.

Così, da quest’anno il T7T sarà aperto a tutti gli sportivi maggiorenni. Sarà sufficiente essere in possesso del certificato di visita medico-sportiva agonistica in corso di validità, avere compiuto 18 anni, e trovare altri due compagni con gli stessi requisiti, non necessariamente dello stesso genere, e il gioco è fatto.

Il T7T prende questo nome in quanto tocca o passa nelle vicinanze delle sette torri erette nel tempo a difesa della cinta muraria della città di Aosta. Difatti, vicino alla stazione ferrovaria, che il percorso lambisce, si costeggia Tour du Pailleron, poi proseguendo si attraversano i resti della Torre Plouve; si sacrifica la Tour Fromage l’unica torre che concretamente gli atleti non abbracciano e, passando da uno dei simboli della città, l’Arco di Augusto, i protagonisti percorrendo via Guido Rey, transitano dalla Torre dei Balivi. Il tracciato, come lo scorso anno, passa poi da via San Giocondo, tocca piazza Roncas e raggiunge la Tourneuve. Nella parte finale, passaggio dalla Torre del Lebbroso, incrociando Via Festaz e, ultima, a poche centinaia di metri dalla zona cambio e arrivo di piazza Chanoux, la Torre di Bramafan.

 «Ci auguriamo una partecipazione massiccia da parte della popolazione – commenta l’assessora allo Sport, Alina Sapinet – soprattutto se avremo la fortuna di poter contare su una giornata favorevole dal punto di vista meteorologico. Crediamo che la scelta fatta a partire da quest’anno possa risultare vincente per rilanciare il fascino di una gara storica che però, a causa delle limitazioni del regolamento, era riservata solo ad atleti tesserati. Ampliando il campo dei partecipanti, e sperimentando anche forme di intrattenimento correlate alla manifestazione ma slegate dal côté sportivo in senso stretto, contiamo di coinvolgere maggiormente la cittadinanza, dando vita ad un evento capace di richiamare anche giovani e famiglie e non solo il popolo del podismo».

7 torri

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