Tentata strage su un bus con 51 ragazzini

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«Credevamo fosse l’ultimo giorno della nostra vita, se non fosse stato per il mio telefonino con cui ho lanciato l’allarme non so cosa sarebbe successo». Parla così uno dei tredicenni del comprensivo Vailati di Crema che questa mattina, 20 marzo, si è trovato coinvolto nella tentata strage avvenuta su un bus che li stava trasportando in un centro sportivo sulla paullese. L’autobus, condotto dal senegalese 47enne cittadino italiano dal 2004, con precendetni per guida in stato di ebbrezza, ha sequestrato il mezzo e i cellulari di ragazzi e insegnanti, e ha urlato loro che li avrebbe portati a Linate, deviando il percorso. A Pantigliate sulla Paullese ha gettato la benzina che aveva in una tanica e ha dato fuoco al bus. Soltanto il coraggio di alcuni giovani che erano riusciti a non farsi sequestrare il cellulare e che hanno chiamato il 112 li ha salvati. Dei veri e propri eroi sono stati i carabinieri della compagnia di San Donato accorsi per primi sul posto, i quali hanno spaccato i vetri posteriori liberando gli ostaggi e hanno ammanettato il senegalese. Sul posto anche i Vigili del Fuoco che hanno domato l’incendio che nel frattempo aveva coinvolto anche altri due mezzi che non c’entravano nulla, insieme a personale della Digos e dell’Antiterrorismo. «Voglio vendicare i miei fratelli morti in mare, di qua nessuno uscirà vivo» aveva urlato il senegalese prima di agire. Sul posto 11 ambulanze, 4 automediche e un elicottero del 118, oltre ai vigili del fuoco che hanno domato l’incendio. Alle fine il bilancio sanitartio è di 23 bambini visitati sul posto e radunati in una palestra dell’istituto Margherita Hack di San Donato, in attesa dei genitori e con supporto psicologico; altri 12, più due adulti, sono stati invece portati in ospedale per lievi intossicazioni ma le loro condizioni non destano preoccupazione. Anche l’autista fermato è stato portato in ospedale: è piantonato al Niguarda, avrebbe delle ustioni alle mani. Le indagini per chiarire l’esatta dinamica sono in corso e il Procuratore di Milano Francesco Greco ha aperto un fascicolo per strage, sequestro di persona, incendio e resistenza con l’aggravante del terrorismo. Si attendono sviluppi nei prossimi giorni.


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