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Vicenza, subito 13 progetti di volontariato per aiutare chi è in difficoltà

L'assessore Tosetto: “Una rete di sostegno per ricostruire il senso di appartenenza alla comunità”

Vicenza, collaborazioni di vicinato: si parte. Tredici associazioni di volontariato della città, infatti, hanno risposto presente alla chiamata dell’assessorato alla partecipazione e del Centro servizio volontariato.

A mettersi in gioco con una serie di iniziative per aiutare con servizi molto concreti chi è in difficoltà, saranno Asd Comitato Pro San Bortolo, Aps via Firenze 21, Ardea – associazione per la didattica museale, associazione San Vincenzo sede centrale di Vicenza, Aps Aster Tre onlus, Pro loco Postumia, Senior Veneto Aps, Unitalsi, associazione Mediterraneo, Aps Circolo S. Giovanni Battista, S. Vincenzo Upriviera Campedello, associazione Genitori de “La nostra famiglia” sezione Vicenza e associazione Balla con noi.

Oggi i rappresentanti di queste associazioni, tutte con sede a Vicenza e attive da almeno tre anni, si sono dati appuntamento al centro di aggregazione Senior Veneto del Villaggio del Sole assieme all’assessore Matteo Tosetto per dare ufficialmente il via all’innovativa iniziativa. Era collegata da remoto la direttrice del Csv Maria Rita Dal Molin, partner attraverso il progetto Vicenza Sicura.

 

Ha dichiarato l’assessore Matteo Tosetto: “C’è un grande desiderio di ripartire nel mondo del volontariato. Un desiderio ancora stoppato dalla pandemia che ha reso necessario chiudere i centri di aggregazione e sospendere le attività sociali. Mettere in rete la disponibilità delle tante associazioni che vivono e conoscono il territorio ci è sembrato il modo giusto sia per sostenere questa grande ricchezza, sia per raggiungere fin nei quartieri le persone in difficoltà, sempre più isolate a causa del Covid. Il mio grazie va dunque a queste 13 realtà associative che hanno risposto con entusiasmo al nostro appello. Insieme a loro vogliamo ricostruire il senso di appartenenza alla comunità che questa pandemia, con le sue pesanti limitazioni, ci ha in qualche modo fatto riscoprire”.

 

Dalla spesa a domicilio al disbrigo di semplici commissioni, come pagare le bollette, ritirare le ricette e andare a prendere i farmaci, accompagnare a visite mediche o ritirare acquisti voluminosi, i volontari delle 13 associazioni forniranno il proprio servizio alle persone sole o con qualche tipo di fragilità.

Il loro aiuto, dopo mesi in cui lo stesso volontariato è stato frenato dall’emergenza sanitaria, sarà rivolto in particolare in particolare agli anziani soli e a famiglie o single privi di rete familiare o amicale che non sono in grado di provvedere autonomamente ai propri bisogni essenziali, ad esempio a causa delle restrizioni anti Covid o per l’obbligo di rimanere in isolamento.

Tutti i progetti presentati sono stati infatti giudicati conformi allo spirito dell’iniziativa dal Comune e dal Csv che collabora con l’amministrazione all’organizzazione della rete di vicinato nell’ambito di Vicenza Solidale.

Le associazioni si sono impegnate ad assicurare i propri volontari e a realizzare almeno 15 servizi di vicinato entro il 31 ottobre di quest’anno.

Tali interventi dovranno essere certificati da chi riceve il servizio. A fronte di report sulle prestazioni effettivamente attivate, il Comune erogherà un contributo fino a un massimo di 1.000 euro per associazione.

Per portare a termine l’iniziativa la somma messa in campo dal Comune è di 13 mila euro.

Il Csv fornirà gratuitamente ai volontari la pettorina e i dispositivi di protezione personale.

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