Vicenza, il progetto europeo “Erasmus+Worthy” diventa un caso di studio del Politecnico di Milano

Per la costruzione di un modello di misurazione del valore culturale

Vicenza, il progetto europeo Erasmus+Worthy (World Wars Toward Heritage for Youth), già segnalato con una menzione d’onore al Premio Spina indetto dall’Osservatorio per l’Innovazione Digitale nei Beni e Attività Culturali del Politecnico di Milano, è diventato oggetto di una specifica indagine del medesimo Osservatorio, sulla quale è stato costruito un modello di misurazione del valore culturale.

Il modello è stato presentato giovedì 15 aprile nel corso di un webinar che ha proposto una serie di interventi sui temi del rapporto tra cultura e digitale, con l’obiettivo di approfondire il valore generato da quest’ultimo. Sono state presentate esperienze diversificate che spaziano dalla fruizione on-site a progetti educativi, fino all’innovazione nei servizi esperienziali.

“Worthy dimostra ancora una volta di essere un progetto vincente – afferma l’assessore alla cultura Simona Siotto – anche perché ha in qualche modo anticipato la spinta all’utilizzo di tecnologie digitali per l’apprendimento, tratto distintivo di questo periodo emergenziale. Il percorso realizzato con questo progetto può essere considerato davvero innovativo, soprattutto sotto il profilo dell’engagement del fruitore e dello sviluppo di abilità digitali aggiuntive”.

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Nato nel 2018 in seno al Servizio Programmazione, Contabilità Economico-Finanziaria del Comune di Vicenza, “Worthy” si rivolge principalmente al mondo dell’istruzione superiore, ma con importanti connessioni e ricadute in ambito culturale. Scopo principale del progetto, finanziato dal Programma Erasmus+ dell’Unione Europea, è quello di appassionare gli studenti allo studio della storia delle guerre mondiali attraverso l’uso di tecnologie digitali. Grazie a queste, i ragazzi delle scuole coinvolte hanno potuto ricreare microstorie familiari basate su elementi materiali (oggetti appartenuti a parenti o conoscenti che hanno vissuto direttamente o indirettamente le esperienze belliche) e immateriali (racconti e ricordi di guerra tramandati di generazione in generazione), attraverso contenuti come scansioni in 3d, realizzazione di brevi video, creazione di mappe interattive. Il tutto non prima di avere partecipato ad attività formative che li hanno visti coinvolti assieme a docenti e genitori.

Il progetto si giova di un finanziamento complessivo di 382.849,99 euro, di cui 77.100 a beneficio del Comune di Vicenza. Gli altri componenti della partnership sono Comune di Niepolomice (Polonia), Kepler Gymnasium di Pforzheim (Germania), associazione Progetto Mondo Mlal (Verona), I.T.E. “G. Piovene” (Vicenza), associazione “Breza” (Croazia) e Gryd Ltd (Regno Unito), partner tecnologico.


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