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Roma, gesto della pistola contro Meloni: lo studente rischia la sospensione

Consiglio d'istituto d'emergenza al liceo Righi sui fatti del Senato

Roma, gesto della pistola contro Meloni: lo studente rischia la sospensione.

La scuola valuta la sospensione massima, quella di 14 giorni, per lo studente che martedì in Senato ha fatto il gesto della pistola contro la premier Giorgia Meloni.

L’episodio è avvenuto dopo che il Presidente Ignazio la Russa aveva salutato gli allievi del liceo Righi di Roma. Il gesto è stato interrotto dall’intervento di una docente.

Oggi il ragazzo si dice pentito del gesto in sé e non ha dubbi sul fatto che se dovesse avere la possibilità di riaccedere al Senato in futuro, sicuramente non lo rifarebbe.

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«Io sono un attivista – dice al Corriere della Serapartecipo al collettivo di scuola, condanno, ripeto, il mio gesto, ma nessuno può negare che in parlamento oggi siedano anche dei neofascisti».

L’indignazione politica non è tardata così come la reazione della scuola. «Assumeremo un provvedimento disciplinare» nei confronti del ragazzo, ha fatto sapere la preside del Righi, Cinzia Giacomobono.

«Ora chiederò scusa ufficialmente con una lettera a Meloni e a La Russa», prosegue lo studente. La conclusione della lettera? «Sarà: cari saluti antifascisti».

Roma, gesto della pistola contro Meloni lo studente rischia la sospensione

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