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Nuove misure sulla violenza contro le donne: cosa prevedono le nuove norme

È passato con l’approvazione della Camera il nuovo pacchetto di norme contro stalker e autori di violenza. Previsti “reati spia” e strumenti di prevenzione per proteggere preventivamente le potenziali vittime.

Nuove misure sulla violenza contro le donne: cosa prevedono le nuove norme

È passato con l’approvazione della Camera il nuovo pacchetto di norme contro stalker e autori di violenza. Previsti “reati spia” e strumenti di prevenzione per proteggere preventivamente le potenziali vittime.

Con l’approvazione della Camera vengono approvate le nuove misure in contrasto alla violenza di genere. Il disegno di legge, proposto dal ministro per le Pari Opportunità Eugenia Roccella, vuole integrare l’iter normativo del “codice rosso”, attualmente in atto, fornendo strumenti e procedure per riuscire ad individuare e prevenire escalation di violenza.
L’obiettivo sarebbe quello di tenere lontani i soggetti pericolosi nei confronti di potenziali vittime.

L’azione preventiva, prevista nel disegno legge, si attuerebbe con l’utilizzo di criteri determinati da “reati spia” e mediante strumenti di prevenzione, quali ad esempio: ammonimento, braccialetto elettronico, distanza minima di avvicinamento, vigilanza dinamica. L’insieme di procedure, strumenti e criteri sono previsti all’interno del pacchetto di misure preventive e cautelari nei confronti dei potenziali violenti.
È stato definito, inoltre, l’arresto in flagranza differita e si è posta particolare attenzione sui tempi degli interventi. Nel testo si è approfondito, ulteriormente, il tema della formazione a 360° degli operatori chiamati ad intervenire.

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Il ministro Eugenia Roccella in merito alla proposta presentata in contrasto alla violenza di genere che, attualmente, attende l’esame del Senato, dichiara “la legge sarà efficace, salvavita e darà la possibilità alle donne di non sentirsi più sole. È frutto di un grande lavoro pregresso e di tante analisi sulla violenza sulle donne. Grazie a tutto questo lavoro siamo andati avanti nell’elaborazione dei concetti, nel lessico e nell’assoluta specificità della violenza contro le donne ed è questo che ci ha permesso anche oggi questa convergenza”.

Nuove misure sulla violenza contro le donne: cosa prevedono le nuove norme È passato con l’approvazione della Camera il nuovo pacchetto di norme contro stalker e autori di violenza. Previsti “reati spia” e strumenti di prevenzione per proteggere preventivamente le potenziali vittime. Con l’approvazione della Camera vengono approvate le nuove misure in contrasto alla violenza di genere. Il disegno di legge, proposto dal ministro per le Pari Opportunità Eugenia Roccella, vuole integrare l’iter normativo del “codice rosso”, attualmente in atto, fornendo strumenti e procedure per riuscire ad individuare e prevenire escalation di violenza. L’obiettivo sarebbe quello di tenere lontani i soggetti pericolosi nei confronti di potenziali vittime. L’azione preventiva, prevista nel disegno legge, si attuerebbe con l’utilizzo di criteri determinati da “reati spia” e mediante strumenti di prevenzione, quali ad esempio: ammonimento, braccialetto elettronico, distanza minima di avvicinamento, vigilanza dinamica. L’insieme di procedure, strumenti e criteri sono previsti all’interno del pacchetto di misure preventive e cautelari nei confronti dei potenziali violenti. È stato definito, inoltre, l’arresto in flagranza differita e si è posta particolare attenzione sui tempi degli interventi. Nel testo si è approfondito, ulteriormente, il tema della formazione a 360° degli operatori chiamati ad intervenire. Il ministro Eugenia Roccella in merito alla proposta presentata in contrasto alla violenza di genere che, attualmente, attende l’esame del Senato, dichiara "la legge sarà efficace, salvavita e darà la possibilità alle donne di non sentirsi più sole. È frutto di un grande lavoro pregresso e di tante analisi sulla violenza sulle donne. Grazie a tutto questo lavoro siamo andati avanti nell'elaborazione dei concetti, nel lessico e nell'assoluta specificità della violenza contro le donne ed è questo che ci ha permesso anche oggi questa convergenza”.

 

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