Monza, stanziati 343 mila euro per finanziare un secondo bando e ammettere le famiglie bisognose

Monza, 15 luglio 2019. In arrivo un nuovo bando del «Buono affitto». La Giunta, con una delibera approvata nella seduta di martedì 14 luglio, ha deciso di rifinanziare la misura di sostegno all’affitto e ammettere le famiglie «escluse» dal primo bando, quello dello scorso maggio.

Finanziamento di oltre 300 mila euro. L’Amministrazione Comunale ha messo sul tavolo altri 343.267,87 euro che serviranno per finanziare un nuovo bando (216.227,11 euro) e assegnare il contributo a quei nuclei familiari che erano stati esclusi dal primo bando, a maggio, per l’esaurimento dei fondi (67.040,76 euro). Inoltre con la delibera la Giunta ha mantenuto una quota di 60.000 euro per l’attivazione delle tradizionali misure previste per le morosità incolpevoli.

Quattro milioni e mezzo per l’emergenza Covid. «Abbiamo deciso di fare un ulteriore sforzo per dare una risposta a chi era rimasto fuori dal primo bando per esaurimento fondi e a coloro che non sono riusciti a presentare la domanda in tempo utile, spiega il Sindaco Dario Allevi. Si tratta di una misura che si inserisce in un percorso di sostegno alle famiglie e alle imprese colpite dall’emergenza Covid che in tre mesi ci ha portato a stanziare complessivamente 4 milioni e mezzo».

Ammesse altre 46 famiglie. Con il primo bando erano stati concessi contributo a 284 famiglie per un totale di 414.907,24 euro. Da quella misura 46 domande, pur avendo i requisiti, non erano state ammesse a causa dell’esaurimento dei fondi. Adesso con il nuovo finanziamento potranno accedere al «Buono affitto».

Il nuovo bando. Il «Buono affitto» prevede un contributo fino a 1.500 euro per il pagamento fino a 4 mensilità dell’affitto concesso una tantum alle famiglie in difficoltà per l’emergenza sanitaria. Il bando è rivolto ai residenti nel Comune di Monza che non siano proprietari di un immobile all’interno del territorio della Lombardia, che risiedano da almeno un anno nell’alloggio in affitto oggetto del contributo e che abbiano un’attestazione Isee fino a 26mila euro. Occorre, inoltre, non essere sottoposti a procedure di sfratto. Il contributo sarà erogato direttamente al proprietario dell’immobile (anche in più tranche) per sostenere il pagamento di canoni di locazione non versati o da versare. Il finanziamento previsto (216.227,11 euro) potrebbe rispondere alle richieste di un numero compreso tra i 140 e i 150 nuclei familiari.

Una platea allargata. «I requisiti previsti dal bando – spiega l’Assessore alle Politiche Sociali Désirée Chiara Merlini – pongono la massima attenzione verso le persone a rischio povertà a causa dell’emergenza e che normalmente non sono “intercettate” dal sistema del welfare locale. Con questo secondo bando allarghiamo ulteriormente la platea delle famiglie che potrebbero accedere ai contributi. È un aiuto concreto per sostenere una situazione che per molti nostri concittadini sta diventando ogni giorno più pesante e una risposta anche ai proprietari: uno strumento in grado di generare un circolo virtuoso per mettere in protezione una fetta importante di popolazione».


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