Monza, ancora 5 milioni di euro destinati alle scuole paritarie

Allevi e Maffé: "L’integrazione pubblico/privato è fondamentale per assicurare la copertura totale della domanda"

Monza, «L’obiettivo è mantenere il livello quantitativo e qualitativo dell’offerta e garantire la parità di accesso alla scuola dell’infanzia». Con queste parole il Sindaco Dario Allevi e l’Assessore all’Istruzione Pier Franco Maffé presentano la convenzione con le scuole dell’infanzia paritarie della città approvata dalla Giunta lo scorso 15 novembre.

I fondi

La convenzione prevede un finanziamento annuale di 1.800.000 euro destinato a 21 scuole dell’infanzia paritarie per tre anni scolastici: 2021/2022, 2022/2023 e 2023/2024. Il totale dei fondi stanziati è, quindi, di 5.400.000 euro. «La scuola dell’infanzia – spiegano il Sindaco e l’Assessore – svolge una funzione strategica all’interno del sistema integrato da 0 a 6 anni poiché opera in continuità con asili nido e scuola primaria, promuovendo l’apprendimento e garantendo un’effettiva parità delle opportunità educative».

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Trenta scuole per oltre 3 mila bambini

L’offerta cittadina di scuole dell’infanzia, per la fascia di età 3-5 anni, è ampiamente diffusa sul territorio ed è costituita da scuole statali, scuola paritaria comunale e paritarie private per un totale di 30 strutture e di 3.226 posti, così distribuiti: 10 scuole pubbliche (9 statali e 1 paritaria comunale) con n. 1.156 posti e 21 paritarie private con n. 2.070 posti.

Monza tra i Comuni virtuosi

«L’integrazione pubblico/privato – precisano Dario Allevi e Pier Franco Maffé – è fondamentale per assicurare la copertura totale della domanda potenziale di bambini tra i 3 e i 5 anni residenti in città. Ciò ci consente di superare le percentuali nazionali di copertura e gli obiettivi europei, collocando Monza tra i Comuni più virtuosi d’Italia».

Le azioni

La nuova convenzione è stata approvata partendo dall’ascolto delle scuole paritarie con l’obiettivo di impiegare al meglio le risorse messe a disposizione e prevede i seguenti interventi comunali: erogazione di contributi alle scuole; fornitura di derrate alimentari per 56 mila euro e integrazione delle rette scolastiche per nuclei con ISEE non superiore a 10.455,12 euro per rispondere alle esigenze delle famiglie in difficoltà. Particolare attenzione è stata rivolta all’inclusione, potenziando gli interventi a favore degli alunni diversamente abili attraverso progetti di integrazione scolastica e sostegno alla disabilità.


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