Milano, dal Comune 400mila euro in progetti che promuovono coesione sociale

Il Comune si ripropone di costruire una rete di sostegno per i più giovani, coloro che hanno pagato il prezzo più alto della pandemia

Milano, dal Comune 400mila euro in progetti che promuovono coesione sociale.

Promuovere la cura degli spazi e le attività di aggregazione, prevenire comportamenti scorretti, soprattutto da parte dei giovani e favorire la costruzione di un senso di comunità.

È l’obiettivo di una delibera di Giunta che ha stanziato 400mila euro, provenienti dai fondi PON Metro, per l’erogazione di contributi a favore di associazioni ed enti del Terzo settore per la realizzazione di progetti di coesione sociale.

Siamo convinti – dichiara l’assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertoléche le manifestazioni del disagio, soprattutto giovanile, a cui abbiamo assistito in questi ultimi mesi siano da affrontare non solo perseguendo i comportamenti negativi, ma anche offrendo ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze un’alternativa possibile e costruttiva.

Nei prossimi mesi vogliamo portare avanti diverse iniziative di questo genere, coinvolgendo il Terzo settore e le associazioni che lavorano sul territorio, per costruire una rete di sostegno per i più giovani che, molto spesso, hanno pagato il prezzo più alto durante gli ultimi due anni funestati dalla pandemia”.

Due le linee di intervento principali in base alle quali verranno distribuiti i finanziamenti.

I primi 200mila euro sono destinati a interventi nelle zone della movida, da Nolo a Isola, da Brera a via Lecco, da corso Como a corso Garibaldi.

Le proposte progettuali dovranno avere una durata di 9 mesi, assicurando la concentrazione nei mesi estivi, e riguardare azioni di educativa di strada, promozioni di attività culturali e gestione degli scenari notturni di svago giovanile, con l’obiettivo di intercettare il disagio dei ragazzi e degli adolescenti, favorire il loro protagonismo in percorsi di costruzione di stili sani di divertimento e ridurre i comportamenti distruttivi e antisociali.

I contributi potranno essere erogati ai vincitori di un apposito avviso pubblico, per un importo compreso tra i 25 e i 40mila euro, fino alla copertura di un massimo del 90% delle spese preventivate e rendicontate.

Ulteriori 200mila euro verranno investiti per finanziare progetti – di durata compresa tra i 12 e i 16 mesi – nelle zone di Gratosoglio, Barona, San Siro, Comasina, Parco Lambro, Cimiano, Quarto Oggiaro.

I progetti dovranno puntare a coinvolgere i quartieri e i loro abitanti in attività di cura del verde e dello spazio collettivo o a promuovere il senso di appartenenza e i legami di comunità, con la costruzione di reti territoriali di solidarietà, anche attraverso reti di contrasto all’emarginazione e alla povertà. Le proposte da finanziare possono, inoltre, riguardare la promozione di stili di vita sani attraverso l’organizzazione di attività sportive.

I contributi potranno essere erogati ai vincitori di un apposito avviso pubblico, per un importo compreso tra i 25 e i 35mila euro, fino alla copertura di un massimo del 90% delle spese preventivate e rendicontate. Per entrambe le linee di intervento, le attività finanziate potranno essere svolte nei mesi tra giugno 2022 e settembre 2023.

I progetti verranno valutati da un’apposita commissione che assegnerà a ciascuno un punteggio fino a 100 punti sulla base della qualità della proposta, dell’esperienza dell’ente nella gestione di attività analoghe, della capacità di attivare reti con i soggetti attivi nel quartiere e della professionalità delle risorse umane messe a disposizione del progetto.

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