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Luca Attanasio: ieri la cerimonia di intitolazione per l’Ambasciatore scomparso in un attentato in Congo

Tajani:" l'esecutivo deciderà il da farsi nell'interesse del Paese e della verità"

Luca Attanasio: ieri la cerimonia di intitolazione per l’Ambasciatore scomparso in un attentato in Congo

Manca un giorno all’udienza preliminare nel corso della quale, il 25 maggio, il gup deciderà se mandare a processo i due imputati nell’inchiesta sul triplice omicidio dell’ambasciatore italiano nella Repubblica democratica del Congo, Luca Attanasio, del Carabiniere di scorta Vittorio Iacovacci e dell’autista del Programma alimentare mondiale (Pam), Mustapha Milambo.

Ma ieri, 23 maggio, è stato convocato anche il Consiglio dei ministri, l’ultima occasione dell’esecutivo per decidere o meno di costituirsi parte civile nel processo. Mentre nella serata di lunedì il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, si è limitato a dire che l’esecutivo “deciderà il da farsi nell’interesse del Paese e della verità, il processo va avanti e tuteleremo l’interesse nazionale nel modo migliore possibile”, agli appelli dei genitori del diplomatico e del carabiniere si aggiunge anche quello della neonata Associazione Amici di Luca Attanasio.

Ieri, martedì 23 marzo, la cerimonia di intitolazione all’Ambasciatore Luca Attanasio del Palazzo Italia di Casablanca, sede del Consolato Generale d’Italia nell’importante centro marocchino.

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Alla cerimonia hanno partecipato in presenza e in collegamento in streaming dalla Farnesina l’Ambasciatore d’Italia in Marocco Amb. Armando Barucco, la Fondatrice e Presidente della Fondazione Mama Sofia Zakia Seddiki Attanasio. Alla cerimonia erano presenti anche il Vice Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri Min. Plen. Carlo Lo Cascio e il Direttore Generale per le Risorse e l’Innovazione del Ministero Amb. Renato Varriale, intervenuti su delega del Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani.

La cerimonia, svoltasi nell’anniversario della nascita dell’Ambasciatore Attanasio, scomparso in un attentato in Congo, ha visto lo svelamento della targa in sua memoria.

Con l’occasione sono stati resi noti i vincitori marocchini delle borse di studio Luca Attanasio a seguito del bando pubblicato, oltre che in Marocco, in altre 11 nazioni: Afghanistan, Albania, Algeria, Etiopia, Libia, Niger, Nigeria, Repubblica del Congo, Repubblica Democratica del Congo, Somalia, Tunisia. Si tratta di Bilal Msiyed, Hanan Tihitih e Zaid Bejal.

Il progetto Borse di Studio Luca Attanasio è nato dalla volontà di Zakia Seddiki Attanasio, fondatrice e presidente della Fondazione Mama Sofia, di ricordare l’Ambasciatore italiano Luca Attanasio e ha l’obiettivo di favorire iniziative di formazione superiore e, al contempo, di promozione della lingua e del sistema di studi italiani.

Il progetto gode del patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Ministero dell’Istruzione e del Merito e del Ministero della Ricerca e Università e prevede l’assegnazione di 43 borse di studio e di altrettanti corsi di italiano per il conseguimento della certificazione linguistica B2 offerti dall’Università online eCampus. È infatti intervenuto nell’occasione il Direttore Generale dell’Università eCampus, Alfonso Lovito.

L’iniziativa è inoltre sostenuta da ANPIT, Associazione Nazionale Per l’Industria e il Terziario – nata per sostenere lo sviluppo delle imprese e dell’occupazione e da Vexavit – l’azienda svizzera e con sede in Italia, specializzata in sistemi di sensoristica per la telemedicina, per i trasporti, per le infrastrutture strategiche e per il benessere delle persone.

Luca Attanasio: ieri la cerimonia di intitolazione per l'Ambasciatore scomparso in un attentato in Congo

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