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Lecce, a Palazzo Carafa si insediano le consulte comunali. Gnoni: “per la prima volta le consulte diventano operative”

Lecce, due giornate dedicate all’insediamento delle consulte comunali con la prima convocazione che sarà presieduta, come da nuovo regolamento approvato nel 2018, dal sindaco Carlo Salvemini. Durante questa prima riunione, saranno eletti dai componenti di ciascuna consulta i presidenti e, facoltativamente, i segretari.

Si comincia all’Open Space di Palazzo Carafa domani alle 15 con la prima consulta (Tutela della vita umana, della persona e della famiglia. Servizi socio sanitari, persone in situazioni di tossicodipendenza o altri condizionamenti, persone in situazioni di handicap e/o difficoltà di apprendimento, problematiche dell’immigrazione) e alle 17 con la seconda consulta (Programmazione sviluppo economico e tecnico scientifico, Industria Commercio ed Artigianato). Venerdì, invece, tocca alle 9 alla terza consulta (Assetto e gestione del territorio, ecologia, ambiente e qualità della vita. Organizzazione degli Uffici, dei servizi e degli orari delle relative utenze) e alle 10.30 si chiude con la quarta consulta (Pari opportunità, istruzione, cultura, formazione professionale, sport e tempo libero e problemi dei giovani). Si può leggere la composizione delle Consulte sul sito istituzionale.

Con questo atto, diventano operative le consulte cittadine, una forma di democrazia partecipativa attraverso la quale i cittadini diventano cittadini attivi nell’amministrazione del territorio e della comunità, finalizzate a rappresentare le associazioni iscritte negli appositi registri, il volontariato, le categorie professionali, le organizzazioni sindacali, Enti ed istituzioni varie per integrare ed arricchire le proposte degli Organi comunali. In base al regolamento, le consulte esprimono pareri preventivi e non vincolanti richiesti dagli uffici competenti nella fase di predisposizione degli atti di programmazione comunale e possono presentare proposte ed iniziative nelle materie di loro competenza.

Nonostante il Comune si trovi nella nota situazione di carenza di personale, l’Amministrazione comunale si è impegnata non senza qualche difficoltà – dichiara l’assessore agli Affari Generali Christian Gnoni – a garantire l’attivazione e il funzionamento di questo strumento democratico di partecipazione dei cittadini. Il regolamento sulle consulte comunali esiste da anni ma è la prima volta che si procede a renderle operative, nominando i componenti e insediandole. Pur essendo chiamate a esprimere pareri non vincolanti, è importante che le consulte si mettano al fianco degli assessorati per condividere la programmazione, fare segnazioni, proporre soluzione. Cittadini e amministratori insieme, quindi, nell’esclusivo interesse della città

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