Kiev resiste e annuncia il coprifuoco, ma sono 100mila i soldati in Ucraina e la Russia prepara i missili termo-barici

Non dovrebbero esserci più ostacoli alle sanzioni sul metodo di pagamento SWIFT, anche Draghi ha confermato la sua disponibilità

Kiev resiste e annuncia il coprifuoco, ma sono 100mila i soldati russi in Ucraina e la Russia prepara i missili termobarici.

Il presidente ucraino Volodimir Zelensky scrive su Twitter che sono almeno 100mila i soldati russi ad essere entrati nel paese. Parla di “invasori” e li accusa di sparare sugli edifici residenziali, ma Kiev per ora resiste all’offensiva russa.
La capitale ha ricacciato un’attacco russo nella notte e si prepara a misure estreme. Infatti il Sindaco Vitali Klitschko ha annunciato l’entrata in vigore di un coprifuoco dalle 17 alle 8 e ha spiegato che chiunque “sarà trovato in strada sarà trattato da nemico”.

La Russia, secondo quanto riportato da Frederik Pleitgen a CNN, intende aumentare la sua potenza di fuoco e sta portando verso il confine ucraino un camion militare con a bordo dei missili termo-barici, in grado di danneggiare gli organi interni di chi si trova nelle vicinanze dell’esplosione. Tecnologie di questo tipo sono state utilizzate dalla Russia nella sua campagna in Afghanistan.

Arrivano novità dal fronte delle sanzioni dell’Unione Europea nei confronti della Russia e sono sempre meno gli Stati membri ad avere rimostranze nell’applicare il bando della Russia dal sistema di pagamenti SWIFT.
Dopo l’Ungheria, anche l’Italia conferma l’appoggio alle sanzioni. In una nota del Presidente del Consiglio italiano, viene riportata una telefonata con Zelensky in cui Draghi “appoggia e appoggerà in pieno la linea dell’Unione Europea sulle sanzioni alla Russia, incluse quelle nell’ambito SWIFT”. Aggiungendo che “‘l’Italia fornirà all’Ucraina assistenza per difendersi” e promettendo di “restare in stretto contatto nell’immediato futuro”.

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