Innoway, vicepresidente Sala: in azienda idee studenti Università Brescia

Brescia, 26 Ottobre 2020 – Si è svolto lunedì 26 ottobre il webinar di presentazione di ‘Innoway’. Ovvero la prima iniziativa a essere ospitata su ‘Open Challenge’, la sezione del portale ‘Open Innovation‘ di Regione Lombardia creata per raccogliere soluzioni innovative ai bisogni delle imprese di ogni settore.

La Challenge

Si tratta di una Challenge avviata un anno fa da Gefran, multinazionale italiana specializzata nella progettazione e produzione di sensori, sistemi e componenti per l’automazione in collaborazione con Regione Lombardia, la Direzione Generale Ricerca e con il supporto di Finlombarda. Sfida rivolta alle facoltà di Ingegneria dal titolo ‘Smart processes for a smarter factory’.

La sfida era diretta ai giovani, tra i 23 ed i 28 anni, appassionati ai temi di energy saving e predictive maintenance nel mondo dell’automazione industriale.

Il contributo di Paolo Nespoli

Nel corso del webinar, a cui hanno partecipato tra gli altri Giorgio Metta, Direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia e Paolo Nespoli, astronauta, ingegnere e astrofotografo, sono stati comunicati i progetti presentati su Open Challenge da quattro studenti della facoltà di ingegneria dell’Università degli Studi di Brescia. Che sono stati selezionati per iniziare una collaborazione con Gefran.

Gli studenti vincitori sono Cesare Tonola, Simone Medici, Alberto Pezzaioli e Giovanni Piceni.

Progetti per il futuro grazie a ‘Open Innovation’

innoway

“Sono orgoglioso che nella nostra piattaforma Open Innovation ha detto il vicepresidente di Regione Lombardia, Fabrizio Sala – sia emersa l’idea vincente di questi studenti che permetterà a un’azienda prestigiosa di sviluppare due progetti innovativi. È la dimostrazione di come sia fondamentale legare le eccellenze del territorio con il mondo universitario. Ciò per favorire la collaborazione, creare lavoro e generare sviluppo”.

“Ricerca e innovazione si confermano, ancora una volta – ha proseguito – punti centrali e fondamentali per il nostro futuro”.

La sfida

La sfida proposta da Gefran, intitolata Smart processes for a Smarter factory, ha riguardato due aree: energy saving (soluzioni hardware o algoritmi per ottimizzare i consumi elettrici negli impianti industriali) e predictive maintenance (creazione di una rete diffusa di sensori, applicati su macchinari distinti, per raccogliere dati finalizzati alla manutenzione predittiva degli impianti).

Cultura dell’innovazione

“La cultura dell’innovazione – ha dichiarato Marcello Perini, amministratore delegato di Gefran – è un componente essenziale della nostra identità”.

“Innoway – ha spiegato – nasce da questa identità e, al tempo stesso, dalla volontà di esplorare fonti di innovazione esterne ed integrarle con risorse e competenze interne, con l’obiettivo di sviluppare nuovi spazi di vantaggio competitivo”.

Elevato livello tecnico

Entrambi i progetti selezionati, caratterizzati da un elevato livello tecnico e d’innovazione, rientrano nell’area predictive maintenance. E prevedono l’integrazione di nuove modalità di auto-diagnostica per sensori di pressione e sensori di posizione lineari.

Grande entusiasmo anche da parte dei quattro giovani universitari: “Collegare il proprio percorso formativo con il mondo delle imprese – hanno commentato – è un bisogno fortemente sentito da noi universitari. Abbiamo accolto con entusiasmo la sfida lanciata da Gefran attraverso il portale ‘Open Challenge’ di Regione Lombardia considerandola un’opportunità da non perdere per metterci alla prova. Il fatto che, tra tutti i progetti inviati, siano stati scelti proprio i nostri per Innoway è per noi motivo di grande orgoglio”.

I progetti

Le due soluzioni selezionate hanno sviluppato due tipologie di sensori. Una per il controllo della pressione dei flussi e l’altra per sensori di posizione. Entrambi i progetti sono di altissimo livello e, probabilmente, potrebbero arrivare a brevettazione.

Le idee pongono l’attenzione sull’elemento base della manutenzione: il segnale prodotto dal sensore.

Algoritmi

Gli algoritmi di identificazione di anomalie e guasti partono dal presupposto che il segnale prodotto dal sensore sia sempre ‘vero’ e metrologicamente consistente. Ma questa condizione in realtà non è affatto scontata. Potrebbe essere il sensore stesso a comportarsi in maniera anomala a causa di un guasto, magari non suo, ma di qualche altro componente del processo a cui lui è connesso. E l’algoritmo di manutenzione potrebbe non essere in grado di accorgersene.
Per risolvere questa situazione, le due idee selezionate per il programma Innoway propongono, una per i sensori di pressione, l’altra per i sensori lineari potenziometrici, nuove tecniche di auto-diagnostica integrata. Per la verifica della coerenza delle misurazioni prodotte dal sensore rispetto a valori riferimento statici e dinamici.

In questo modo l’affidabilità complessiva del sensore cresce. E, di conseguenza, diventano più robuste tutte le elaborazioni associate al suo segnale. Tra cui quelle degli algoritmi di manutenzione.

Work experience

Con l’accesso a Innoway i due team potranno vivere una vera e propria work experience di innovazione. Avranno, infatti, a disposizione un budget a copertura dei costi di sviluppo del progetto, libero accesso ai laboratori dell’azienda e, soprattutto, la possibilità di lavorare al fianco del team Ricerca e Sviluppo di Gefran. Con l’obiettivo di vedere realizzata la propria idea.

Open Challenge Regione Lombardia

Con ‘Open Challenge’ Regione Lombardia vuole accelerare la diffusione della cultura dell’open innovation. Offrendo spazio e servizi dedicati alle imprese per lanciare sfide competitive, contest, concorsi di idee rivolte a innovatori start up, Pmi, cittadini. Una proposta concreta che rafforza ulteriormente il legame tra Regione Lombardia e le eccellenze del territorio lombardo: le imprese, il mondo delle università, dei ricercatori e degli innovatori.

Sulla piattaforma è possibile fare richieste mirate, da parte delle aziende lombarde, per ricevere soluzioni innovative dal territorio, in risposta a specifiche sfide e obiettivi. A rispondere alle sfide saranno chiamati studenti, innovatori, startupper, chiunque abbia una risposta innovativa a questioni altamente sfidanti.

Ben 22 sfide lanciate da imprese italiane su ‘Open Challenge’

Fino a ora la sezione ‘Open Challenge’ di Regione Lombardia, aperta nel 2019, ha ospitato 22 sfide lanciate da imprese italiane. Quest’anno, poi, la sezione si è, infatti, arricchita delle sfide internazionali realizzate in collaborazione con Enterprise Europe Network (EEN). Ovvero le 7 sfide internazionali già ospitate.


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