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Approvata all’unanimità la risoluzione sulla gestione dei disastri naturali dalla Conferenza delle Assemblee legislative regionali

Francesco Gazzetti: “Soddisfatti di aver portato all’attenzione temi che parlano della Toscana”.

Approvata all’unanimità la risoluzione sulla gestione dei disastri naturali dalla Conferenza delle Assemblee legislative regionali.

Firenze. La Conferenza delle Assemblee Legislative Regionali Europee (CALRE) ha approvato all’unanimità questa mattina (venerdì 1 dicembre) la ‘Risoluzione per la prevenzione e la gestione dei disastri naturali nell’Unione Europea’, che ha accolto significativi emendamenti presentati dal Consiglio regionale toscano. Intervenuto all’assemblea plenaria, che si è tenuta nella sede del parlamento belga a Bruxelles, in rappresentanza dell’Assemblea toscana, il presidente della commissione Politiche europee e relazioni internazionali Francesco Gazzetti.

“Siamo molto soddisfatti che tutti i nostri emendamenti siano stati accolti e di aver portato all’attenzione della CALRE, temi e argomenti che parlano dei nostri territori, della nostra Toscana e più in generale della questione italiana, coinvolgendo anche l’Emilia Romagna con il pieno sostegno delle altre delegazioni del nostro paese – ha affermato Gazzetti –. L’esito della votazione di questa mattina è un importante riconoscimento per il lavoro svolto dalla commissione politiche Europee, condiviso dal presidente Antonio Mazzeo che voglio ringraziare, come tutto l’ufficio di presidenza del Consiglio, per la delega ed il costante supporto”.

“I nostri emendamenti – ha continuato Gazzettichiedono che venga valutata la creazione di un fondo complementare per rispondere alle prime necessità in caso di emergenze come quelle che hanno colpito la nostra regione, ma anche l’avvio di un lavoro la semplificazione dell’iter di erogazione del sostegno finanziario che in questi frangenti può arrivare dal Fondo di solidarietà dell’Unione Europea. Una misura importante ed apprezzata di cui abbiamo chiesto, oltre che una semplificazione burocratica, anche un rafforzamento e un possibile incremento. Nell’assemblea plenaria di stamani c’è stata una piena condivisione di queste proposte”.

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Inoltre, grazie agli emendamenti presentati dal Consiglio regionale, è stato inserito tra gli eventi di rilievo europeo anche un esplicito riferimento a quanto accaduto nella nostra regione senza dimenticare quanto successo nei mesi scorsi anche in Emilia Romagna.

Nello specifico gli emendamenti recepiti nel documento chiedono di valutare se e come rendere fruibili immediatamente risorse per far fronte all’emergenza, considerato che la procedura di assegnazione della sovvenzione del Fondo di Solidarietà europeo prevede un iter che può durare qualche mese. La misura è stata battezzata ‘Euro Spade’ (tradotto “euro vanga”), per richiamare lo strumento utilizzato da giovani e volontari per spalare fango e detriti dopo le alluvioni. Gli emendamenti invitano inoltre la Commissione europea ad avvalersi di un team di esperti che lavorino di concerto con le istituzioni nazionali, regionali e locali per favorire l’attivazione di una sovvenzione d’emergenza immediata.

“Voglio ringraziare per il lavoro svolto in tempi ristrettissimi – conclude Gazzetti il presidente Mazzeo, il suo staff così come gli uffici ed il personale del Consiglio regionale che segue l’attività della Commissione Europa da cui, grazie al lavoro delle commissarie e commissari, arriva l’atto da cui sono nate le proposte che sono state recepite e fatte proprie dalla Conferenza delle assemblee legislative regionali europee. La scelta fatta dall’ufficio di presidenza del Consiglio di essere presenti a questa seduta del CALRE è stata una scelta importante che ha potuto contare anche sull’esperienza fatta in un analogo passaggio dal vice presidente Scaramelli. Nonostante i tempi, come detto ristrettissimi, non abbiamo voluto perdere questa occasione per portare all’attenzione europea le necessità e la situazione della Toscana. Siamo soddisfatti – conclude Gazzetti – perché lo abbiamo fatto presentando anche idee e proposte sulle quali intendiamo continuare a lavorare e sulle quali, con grande piacere, abbiamo raccolto grande interesse e disponibilità”.

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