Estorsione a imprenditore: arrestato 40enne a Formigine, sequestrati 30mila euro
Arresto a Formigine per estorsione continuata: imprenditore minacciato per mesi
FORMIGINE (Modena) – È stato arrestato in flagranza di reato nella tarda serata del 12 gennaio 2026 un uomo italiano di 40 anni, gravemente indiziato del delitto di estorsione continuata ai danni di un imprenditore. L’operazione è stata condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Modena, al termine di un’attività investigativa avviata a seguito della denuncia presentata dalla vittima.
Dieci mesi di minacce e richieste di denaro
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’imprenditore viveva da mesi in un costante stato di paura per la propria incolumità e per quella dei familiari. L’uomo avrebbe ricevuto continue minacce e richieste estorsive di ingenti somme di denaro, avanzate direttamente dall’indagato o tramite messaggi telefonici, successivamente consegnati agli investigatori come prova.
Nel corso di circa dieci mesi, la vittima avrebbe versato complessivamente tra i 60 e i 70 mila euro, convinta di trovarsi di fronte a un’organizzazione criminale. L’indagato, infatti, faceva credere di agire per conto di presunti emissari incaricati del ritiro periodico del denaro, mai identificati, alimentando così un clima di terrore e soggezione psicologica.
Le minacce anche durante la denuncia
Un dettaglio ritenuto particolarmente grave dagli investigatori è che le richieste estorsive non si sarebbero fermate neppure mentre l’imprenditore si trovava negli uffici del Nucleo Investigativo. Proprio in quei momenti, l’uomo avrebbe ricevuto ulteriori messaggi minatori con la richiesta di 3.000 euro da consegnare entro la serata.
Alla luce delle risultanze investigative e dell’imminente passaggio di denaro, la Procura della Repubblica ha autorizzato una consegna controllata. L’operazione ha consentito ai Carabinieri di intervenire tempestivamente e arrestare il 40enne in flagranza di reato.
Sequestrati 30mila euro in contanti
A seguito dell’arresto, è stata eseguita una perquisizione domiciliare nell’abitazione dell’indagato. All’interno di una cassaforte, i militari hanno rinvenuto e sequestrato 30.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività estorsiva.
Arresto convalidato dal Tribunale di Modena
Nella giornata successiva, su richiesta della Procura, il Tribunale di Modena ha convalidato l’arresto. Il Giudice per le Indagini Preliminari ha disposto nei confronti dell’uomo la misura cautelare degli arresti domiciliari, evidenziando il concreto e attuale pericolo di reiterazione di reati della stessa specie.
L’indagine prosegue per chiarire eventuali ulteriori responsabilità e verificare se vi siano altre vittime coinvolte.
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