La Spezia, Museo Castello di San Giorgio: inaugurata la mostra “L’età di Goethe in Silhouettes”

La mostra “L’età di Goethe in Silhouettes” è organizzata dall’Associazione Culturale Italo Tedesca

La Spezia, Museo Castello di San Giorgio: inaugurata la mostra “L’età di Goethe in Silhouettes”.

La mostra “L’età di Goethe in Silhouettes”, che gode del patrocinio del Comune della Spezia, è organizzata dall’Associazione Culturale Italo Tedesca in collaborazione con il Museo Castello di San Giorgio e con il gentile contributo del Goethe Institut. Le tavole esposte, che riproducono personaggi vissuti al tempo di Goethe ed intorno a lui alla Corte di Weimar, sono proprietà dell’ACIT di Venezia.

“Il Museo del Castello San Giorgio si conferma uno dei luoghi più visitati dagli spezzini e dai turisti, e soprattutto uno dei più vivi con eventi e grandi mostre – dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini – la collaborazione fra il San Giorgio e l’Associazione Culturale Italo Tedesca, il Goethe Institut e l’ACIT ha dato vita a una mostra inedita sull’Ottocento e l’età di Goethe. Non sarà solo un’esposizione ma anche un’occasione di promuovere la cultura fra i bambini e più giovani con tante iniziative e attività.”

L’arte della silhouette, che ebbe il suo inizio in Inghilterra e poi in Francia dove derivò il nome dal ministro delle finanze Etienne de Silhouette, che ne fu collezionista, si diffuse velocemente in Germania, dove conobbe un periodo di grande diffusione tra il 1760 e il 1860. Vista inizialmente con un certo scetticismo dalla nobiltà, che la considerava arte minore, accessibile a tutti e quindi inferiore rispetto alla ben più elaborata e dispendiosa pittura ritrattistica – di qui la definizione di Scherenschnitte, semplici ritagli eseguiti con la forbice – , divenne presto una vera e propria moda che dilagò in ambienti diversi, dalle corti ai nobili ai borghesi.

La corte di Karl August di Sassonia – Weimar – Eisenach fu uno dei centri di produzione di quest’arte. Lo stesso Goethe, appassionato collezionista di silhouettes, ne realizzò diverse con notevole maestria. Si sceglievano come soggetti la famiglia del principe, i loro amici, i loro ospiti ed anche il personale di servizio. Goethe in “La Campagna di Francia” ha scritto: “Ognuno era ben addestrato a svolgere questa attività e non passava forestiero il cui profilo la sera non venisse fissato sulla parete.” Presupposti teorici di quest’arte erano i “Frammenti fisiognomici” (1775-78) di Johann Kaspar Lavater, che riteneva che i lineamenti del volto, in particolare il profilo, e la mimica fossero espressione dell’anima e del carattere della persona.

Le silhouettes esposte – i cui originali si trovano nei musei di Weimar e di Lipsia o in collezioni private – offrono l’occasione per uno sguardo su un’epoca di straordinaria ricchezza culturale.

I personaggi rappresentati – a partire dalle fondamentali figure di Goethe, Schiller, Herder e Wieland – fecero della cittadina di Weimar, capitale del Granducato, il luogo dove si radunarono alcune delle personalità più importanti della cultura tedesca tra Sette- e Ottocento. Grazie all’atteggiamento di grande apertura nei confronti della cultura da parte dei granduchi, la duchessa madre Anna Amalia e il figlio Karl August – fu lui a invitare Goethe nel 1775 – la corte divenne centro di irradiazione di quella che viene definita la Weimarer Klassik, il classicismo weimariano, o, con un termine più generale che coglie la centralità dell’esperienza goethiana e insieme la complessità dei fermenti culturali dell’epoca, “l’età di Goethe” (1749-1832).

Nell’ambito della mostra sono previste le seguenti manifestazioni: sabato 5 marzo alle ore 17 la dott.Claudia Nordhoff, storica dell’arte, collaboratrice scientifica del Museo Casa di Goethe di Roma, terrà una conferenza introduttiva dal titolo: “Goethe. Una vita a Weimar”. Prenotazione alla conferenza tramite: [email protected]
Domenica 27 marzo ore 16 il laboratorio per bambini per la creazione di silhouettes. Per prenotazioni: tel.0187 751142, [email protected]

Visite guidate per classi scolastiche a cura di ACIT. Per informazioni e prenotazioni: [email protected]. Si ricorda: Obbligo di supergreenpass e mascherina. La mostra sarà visitabile fino al 18 aprile con il seguente orario di apertura: lunedì 9.30-12.30; da mercoledì a domenica ore 9.30-12.30/ 14-17, martedì chiuso.

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