Monza, Inquinamento acustico: progetto per la riduzione del rumore

Monza, 04 Giugno 2020 – Il Comune di Monza si è aggiudicato un importante bando europeo, finanziato nell’ambito dell’asse LIFE +, per mettere a punto e a sperimentare metodologie per il contrasto dell’inquinamento atmosferico e acustico in alcune aree cittadine.

Monza sarà in particolare la città europea in cui sarà sviluppata un’esperienza pilota per l’identificazione e la gestione di basse emissioni di rumore (LEZ). L’area cittadina scelta per la sperimentazione è quella di viale Libertà, zona Cristo Re, importante asse viario fra i più trafficati (circa 30.000 veicoli al giorno entrambe le direzioni) inserito in un contesto residenziale e di servizi, soprattutto scolastici.

Il valore complessivo del progetto MONZA LIFE, di cui fanno parte oltre al Comune di Monza, ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), soggetto capofila, Università di Firenze e la società di ingegneria Vie En.Ro.Se di Firenze, è di 1,7 milioni di euro, di cui circa 850 mila finanziati dalla UE.

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Il Comune gestirà circa 280 mila euro per vari interventi.

GLI OBIETTIVI DEL PROGETTO MONZA LIFE

Il primo obiettivo è quello di introdurre un metodo facilmente replicabile in altre aree monzesi e soprattutto in altre città europee per permettere analaghi interventi di riduzione del rumore (LEZ).

Il secondo obiettivo riguarda il rilascio di specifiche misure top-down per la gestione del traffico, da ottenere anche con la sostituzione del manto stradale nella zona scelta per la sperimentazione, caratterizzata da significative portate veicolari. L’obiettivo finale è quello di trasformare il distretto di via Libertà (popolazione totale di 15.000 persone) in un’area LEZ, cioè a basse emissioni di rumore.

Il terzo obiettivo si propone di ridurre i livelli di rumore medi nel distretto di Libertà, con effetti positivi anche sulla qualità dell’aria, grazie a misure top-down indirette.

Il quarto obiettivo è quello di coinvolgere la popolazione dell’area di sperimentazione alla promozione e adozione di stili di vita legati alla riduzione del rumore e al miglioramento della salute e della qualità dell’aria nel loro ambiente di vita e/o di lavoro (ad esempio attraverso il ricorso di pratiche di pedibus per recarsi a scuola e altre forme di mobilità a nullo o ridotto impatto ambientale).

Queste attività bottom-up saranno segnalate e “misurate” con un’applicazione specificamente dedicata (anche per cellulari e pc), da sviluppare durante tutto il corso del progetto. Inoltre, gli studenti delle scuole situate nel distretto di Libertà saranno coinvolti in una contest di idee per la progettazione e realizzazione di elementi visivi finalizzati all’identificazione del rumore LEZ e di materiali aggiuntivi nell’area pilota

 

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