Milano, “Plastica riciclata” con QR code e blockchain

Greenplast, plasticfinder presenta il marchio "plastica riciclata" alla fiera di Rho dal 3 al 6 maggio

Milano, “Plastica riciclata” con QR code e blockchain.

A ognuno di noi sarà capitato di leggere sulle confezioni dei prodotti che sta consumando che la plastica con cui sono state realizzate sono riciclate per una parte corrispondente al 30, 40, 50 o addirittura al 100%.

Chi ci garantisce però che queste informazioni siano corrette e che il brand in questione non ci stia ingannando ricorrendo a fastidiose pratiche di greenwashing per dare un’immagine di sostenibilità che nei fatti non esisterebbe? Si tratta di una questione molto delicata: quando si parla di riciclo, e quindi anche di sostenibilità ambientale, non ci possono essere dubbi e ambiguità.

L’approccio sulle dichiarazioni relative al contenuto di materiale riciclato all’interno dei vari prodotti dev’essere coerente e trasparente. Di più, bisogna garantire che queste comunicazioni siano guidate da principi verificabili e tangibili.

Come spesso accade può essere la tecnologia digitale a risolvere il problema. Quella necessaria in questo caso, oltretutto, è già esistente e assolutamente efficace. Si chiama blockchain ed è una sorta di registro digitale su cui possono essere trascritti dati condivisi e immutabili. Ciò vuol dire che nessuno, una volta che è stata effettuata la trascrizione, può intervenire per modificarla. Una sorta di “notaio virtuale” che può essere consultato in ogni momento, da ogni parte del mondo.

Ecco allora che questo “notaio digitale”, se utilizzato a dovere, può trasformarsi nella chiave di volta per garantire trasparenza e tracciabilità nell’intero percorso che compie la plastica nelle sue seconde vite: da quando, insomma, viene scartata dopo il primo utilizzo (assumendo lo “status di rifiuto”), a quando viene trasferita, trasformata e poi reimmessa sul mercato.

A valorizzare per primo a livello mondiale – in modo concreto – questa possibilità nel campo della plastica è PlasticFinder, il marketplace internazionale di compravendita delle materie plastiche, che da mesi investe su questa tecnologia e ora è pronto a metterla a disposizione di tutti i suoi clienti. L’innovativo servizio prende il nome di Certified Recycled Plastic® in grado di garantire la tracciabilità fisica, la tracciabilità contrattuale, la tracciabilità logistica, la tracciabilità finanziaria, la tracciabilità ambientale e la tracciabilità informatica.

Milano, "Plastica riciclata" con QR code e blockchain

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