fbpx
CAMBIA LINGUA

Milano: Area B, per l’Aci è bocciata

Rimodulare già dal 25 febbraio gli orari di accesso alle nuove zone a traffico limitato “Guardiamo con molta preoccupazione all’imminente introduzione di ‘Area B’. Un provvedimento che, su base regionale, renderà inutilizzabili circa 600.000 automezzi, complicando la vita a molte persone e categorie lavorative, specie quelle a basso reddito”. Lo dichiara Geronimo La Russa, presidente dell’Automobile Club di Milano, ente che raggruppa oltre 45mila associati, in vista dell’attivazione, dal prossimo 25 febbraio, di ‘Area B’. Un dato su tutti, secondo il presidente La Russa, rende l’idea di quanto problematica sia questa misura: “Le auto che entrano a Milano ogni giorno – spiega il presidente dell’Automobile Club Milano – sono poco meno di 500.000, i posti nei parcheggi di interscambio sono poco più di 15.000 e vengono tutti occupati già nelle prime ore del mattino. È quindi impensabile che questi possano fare fronte al nuovo divieto di accesso”. “E’ poi noto a tutti – aggiunge il presidente Geronimo La Russa – che le automobili non sono le uniche responsabili dell’inquinamento. E’ dunque necessario intervenire, con la stessa determinazione con cui si prendono provvedimenti sugli autoveicoli, anche in altri settori, a cominciare dal miglioramento degli impianti di riscaldamento”. “Come primo atto concreto – conclude il presidente di Automobile Club Milano – chiediamo che il Comune rimoduli i tempi di ‘Area B’ per venire incontro alle esigenze di chi utilizza l’automobile per lavoro o per necessità familiari”.

Riproduzione riservata © Copyright La Milano

×