Finanza e incertezze, come comportarsi coi propri investimenti mentre impazza il virus?

Il Coronavirus impazza ed in Italia è crisi vera, sotto tutti i punti di vista. Soprattutto da un punto di vista economico, poiché le previsioni per la prossima metà dell’anno parlano di un picco di crisi uguale, se non peggiore, a quella del 2008: in questo caso anche il crollo della Borsa di giovedì è più di un segnale.

In effetti la scorsa settimana ha visto un aumento esponenziale di volatilità: i mercati azionari non conoscevano da tempo immemore una correzione così veloce. Come comportarsi, dunque, in una situazione di mercato così instabile? E soprattutto, come gestire i propri risparmi?

In un mercato di questo tipo, il modo migliore per tutelare e preservare il proprio patrimonio è quello di investire: in modo tale ci si assicura benefici nel momento di una ripresa dei mercati che, così come sono crollati repentinamente, potrebbero riprendersi con una rapidità anche doppia”, spiega Daprà AD di Moneyfarm. Lo testimoniano, in questo caso, la volatilità dello stesso mercato, in discesa ed in salita. Ovviamente bisogna ponderare bene le proprie azioni e non agire sotto gli effetti di un impulso che, in settimane così particolari, è un’ara a doppio taglio.

Lunedì in questo senso è stata una giornata particolare: i mercati, da diverse settimane, sono in balia del coronavirus. In gioco sono entrati i paesi produttori di petrolio, con l’Arabia Saudita che ha ribassato il prezzo del greggio determinando una valutazione in forte calo per ogni barile. Dal punto di vista finanziario, ovviamente, ciò ha rappresentato una grossa incertezza, che ha contribuito ad aumentare i riposizionamenti sui mercati finanziari.

Occorre prestare attenzione: non c’è da confondere, infatti, l’emergenza sanitaria con l’economia reale né tantomeno con l’andamento dei mercati finanziari. I tre piani sono collegati, senza dubbio alcuno, ma vivono ognuno secondo i propri temi. Applicare le logiche dell’emergenza all’aspetto finanziario può rivelarsi alla lunga un clamoroso boomerang. Ai prossimi mesi si deve guardare con grande distacco emotivo e, per chi ha obiettivi a lungo termine, pensando a come massimizzare il proprio rendimento nel tempo. Valutare le ripercussioni di questo fenomeno è al momento difficile ed occorre valutare la situazione giorno dopo giorno.

La cosa certa è che la politica fiscale decisa dagli Stati andrà quasi del tutto a favore della finanza e potrà impostarsi come una variabile positiva. Le notizie in questo caso sono incoraggianti da più parti: Trump, che a novembre affronterà Biden per la corsa alla Casa Bianca, ha già palesato la sua intenzione di alzare gli incentivi fiscali per aziende e imprese. Misure analoghe, con tempi più lunghi, stanno varando anche i governi europei. A questo proposito c’è da aspettarsi un andamento volatile subito e nell’immediato: quando poi la crisi sanitaria sarà alle spalle, sarà più opportuno tirare le somme del quadro economico in momenti di minor incertezze. La ripresa, annunciata per la fine della crisi da virus, potrebbe essere anche rapida, ma c’è da considerare anche i tempi che potrebbero allungarsi. Quel che è certo è che non ci si può permettere una assenza nel momento in cui i mercati andranno in ripresa: è questo il concetto chiave che deve guidare ogni investitore in un momento delicato certo, ma comunque pieno di celate opportunità.

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