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“Città che Legge”, finanziato con 45mila euro il progetto di Macerata e Civitanova

I due comuni hanno ottenuto il finanziamento per un progetto condiviso. Lo scopo è sensibilizzare la cittadinanza all'importanza della lettura.

“Città che Legge”, finanziato con 45mila euro il progetto di Macerata e Civitanova.

È stato finanziato con il bando nazionale “Città che Legge” del Cepell (Centro per il Libro e la Lettura) per un importo complessivo di 45mila euro il progetto dal titolo “Terre che leggono”, che vede il Comune di Macerata come capofila, con la biblioteca “Mozzi Borgetti” e i musei civici di Palazzo Buonaccorsi, e il coinvolgimento del Comune di Civitanova, con la Pinacoteca civica e la biblioteca “Silvio Zavatti”, dell’associazione culturale Contesto, del Museo Tattile Statale Omero, di Seri Editore e di Vydia Edizioni d’Arte srl.
L’obiettivo del progetto, individuato come uno dei 35 “esemplari” finanziati dal bando, è avvicinare alla lettura un pubblico che normalmente non frequenta la biblioteca e non legge, abbattendo barriere sociali, economiche, psicologiche, linguistiche e culturali, in un’ottica di audience development. Ci si propone di ampliare il pubblico da un punto di vista quantitativo, con l’incremento del numero dei frequentatori, ma anche da un punto di vista qualitativo, con l’approfondimento del rapporto di fiducia e fidelizzazione dei lettori; a tal proposito è prevista la realizzazione di una card della due biblioteche anche per ottenere benefit culturali e non solo.

“Dopo la grande soddisfazione per il riconoscimento ottenuto anche lo scorso anno di “Città che Legge”, quest’anno per la prima volta il Comune di Macerata, insieme al Comune di Civitanova, è risultato tra i vincitori del Bando che ci permette di arricchire e valorizzare le biblioteche comunali e non solo, per promuovere la cultura e, in particolare, la diffusione della lettura” ha commentato l’assessore alla Cultura del Comune di Macerata Katiuscia Cassetta. “Un lavoro di squadra tra due comuni importanti della provincia che è sinonimo di valorizzazione del prezioso lavoro che le nostre biblioteche svolgono quotidianamente per la promozione della lettura. Con le risorse che abbiamo ottenuto e grazie alla collaborazione con associazioni, case editrici ed enti, arricchiremo le competenze del personale e l’offerta per il pubblico che ci auguriamo sia sempre più numeroso nel frequentare spazi aperti, moderni, inclusivi e con offerte stimolanti e di qualità. Il progetto è, inoltre, l’occasione per promuovere la rete di collaborazione territoriale del Patto di Macerata per la Lettura, sottoscritto da numerosi soggetti associativi del territorio maceratese che condividono le stesse finalità” ha concluso la Cassetta.

“Negli ultimi tre anni la nostra Amministrazione ha ricevuto l’ambito riconoscimento ‘Città che legge’ e oggi la notizia di avere vinto anche il bando nazionale del Cepell con un importante finanziamento insieme al Comune di Macerata ci riempie di orgoglio” ha detto il sindaco di Civitanova che ha la delega alla Cultura Fabrizio Ciarapica. “Segno che la nostra amministrazione con il suo ufficio Cultura, da tempo, ha svolto un ottimo lavoro in collaborazione con la Biblioteca civica Zavatti e anche con il coinvolgimento della Pinacoteca Civica Moretti, due fiori all’occhiello della nostra Città, sempre attivi e in miglioramento continuo per la crescita culturale dei nostri concittadini. Personalmente ho sempre creduto che avvicinare le giovani generazioni alla lettura fosse l’architrave su cui poggiare la crescita individuale e culturale dei cittadini del domani. Infine, il successo conseguito insieme al Comune di Macerata ci fa capire quanto sia importante attuare i protocolli d’intesa fra più amministrazioni e lavorare in rete avendo sempre una visione d’intenti condivisa, superando così inutili localismi, a esclusivo vantaggio dell’intero territorio” ha concluso il primo cittadino di Civitanova Ciarapica.

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Lo scopo del progetto, della durata di 12 mesi, è sensibilizzare la cittadinanza all’importanza della lettura per la crescita individuale e sociale, prevedendo azioni specifiche volte all’inclusione nel mondo dei libri di bambini e adulti con bisogni speciali. Saranno coinvolte le due biblioteche, l’Università di Macerata, scuole, librerie, case editrici, associazioni, che rappresentano i punti cardine nel processo della promozione del libro e della lettura.
Il progetto ha anche l’obiettivo di estendere l’offerta culturale e la lettura in contesti svantaggiati per promuovere l’inclusione e la partecipazione attiva. Sul fronte dell’inclusione, la biblioteca “Mozzi Borgetti” è completamente accessibile ed è stata sempre attenta alle esigenze delle persone con disabilità. Nella sezione ragazzi sono disponibili libri e supporti dedicati al pubblico con difficoltà sensoriali e cognitive, quali In-Book, testi in CAA, libri con font facilitato e tattili. Inoltre negli ultimi due anni sono state organizzate attività per far conoscere gli In-book attraverso laboratori promossi dall’associazione ARCA di Senigallia. Grazie al finanziamento saranno organizzati incontri tematici sui temi della disabilità e del digitale.
Nei primi quattro mesi è prevista la realizzazione di attività formative rivolte a bibliotecari, educatori, insegnanti e librai e contestualmente avranno avvio le attività che coinvolgeranno le scuole. Nel secondo quadrimestre il progetto interesserà, in particolare, i due musei di Macerata e Civitanova e avranno avvio tutte quelle attività che prevedono la realizzazione di un prodotto multimediale o di un libro. Nel terzo quadrimestre avrà luogo il programma itinerante di promozione della lettura previsto dal Comune di Civitanova.

“Città che Legge”, finanziato con 45mila euro il progetto di Macerata e Civitanova.

 

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