Cinque consigli utili per diventare programmatore

Cinque consigli utili per diventare programmatore.

 

Il lavoro di un programmatore è di vitale importanza nell’odierna economia incentrata sul digitale, motivo per cui il numero di posizioni in questo campo continua a crescere. I programmatori scrivono codice per software per pc o app sullo smartphone. Sono inoltre coinvolti nella manutenzione, nel debug e nella risoluzione dei problemi di sistemi e software per garantire che tutto funzioni senza intoppi. Le capacità di programmazione sono essenziali per molti ruoli in ambito IT, ma sono particolarmente richieste per ruoli di sviluppo software e web. Se stai cercando un lavoro entry-level con ampie opportunità di avanzamento di carriera e specializzazione, diventare programmatore potrebbe essere la strada giusta per te.

Cinque consigli utili per diventare programmatore

Cosa fanno i programmatori?

Le mansioni quotidiane sono variegate. Prima di tutto, i programmatori scrivono e testano codice per creare nuovi programmi. In alcuni casi, hanno un ruolo simile ai web designer, curando l’aspetto e la funzionalità di un nuovo software. La scrittura di nuovo codice spesso comporta molti tentativi ed errori. Poi si occupano di creare aggiornamenti per i programmi già esistenti. Un aggiornamento può includere correzione di bug o funzionalità avanzate per migliorare l’esperienza dell’utente. A seconda della complessità dell’aggiornamento, questi progetti possono richiedere da pochi giorni a diversi mesi. Oltre a ciò, si occupano di individuare e correggere eventuali errori nel codice. Questa operazione è effettuata su base giornaliera o settimanale. Spesso i bug derivano da errori nel codice e i programmatori aiutano a identificare e correggere prontamente l’errore. Un altro compito che potrebbe spettare a questa figura professionale è quello di riscrivere codici in linguaggi diversi, in modo che siano compatibili con diversi sistemi operativi. Questo perché, ad esempio, i programmi Windows e OS X sono codificati in modo diverso. Alcuni programmatori sono formati per scrivere nuove applicazioni in codice SaaS, che funziona su entrambi i sistemi operativi. Infine, si occupano di proteggere i programmi contro eventuali minacce come virus o altri tentativi di minare la sicurezza informatica.

 

Cinque consigli utili per diventare programmatore

  1. Impara i principali linguaggi di programmazione

Per intraprendere una carriera nello sviluppo di software, avrai bisogno di solide basi nei linguaggi di programmazione. Ti consigliamo di iniziare imparando come utilizzare i tag e attributi html. In un secondo luogo, dovrai padroneggiare i principali linguaggi di programmazione come Java, Python e C++. Java è un linguaggio di programmazione multiuso utilizzato per lo sviluppo di applicazioni lato server. Funziona su varie piattaforme, tra cui Internet e applicazioni per smartphone Android. Python è considerato uno dei linguaggi più facili da imparare, il che lo rende un ottimo punto di partenza se non conosci la programmazione. Questo linguaggio è noto anche per la sua versatilità, con applicazioni di scripting, sviluppo e analisi dei dati. Infine, C e C++ sono linguaggi popolari per la programmazione di sistema. C++, che si basa su C, è anche un’opzione comune anche tra gli sviluppatori di giochi. Sono due linguaggi abbastanza simili, quindi è possibile impararli entrambe.

 

  1. Fissa i tuoi obiettivi

Quali sono i tuoi obiettivi lavorativi? Gli sviluppatori di software lavorano in una varietà di settori, come società finanziarie, compagnie assicurative e molto altro ancora. Molti sviluppatori di software lavorano nelle aziende, mentre altri sfruttano le opportunità per lavorare per un’agenzia o da remoto.

 

  1. Prendi una laurea o segui dei corsi.

Oltre il 65% degli sviluppatori intervistati nello Stack Overflow 2021 Developers Survey possiede una laurea. Sebbene non sia sempre necessaria una laurea per trovare un lavoro in questo settore, ottenerne una può aiutarti a sviluppare competenze tecniche e aprirti più opportunità lavorative.

 

  1. Crea un portfolio con i tuoi lavori

Dopo aver completato i tuoi primi lavori come programmatore, crea un portfolio personale con i tuoi migliori lavori. In questo modo, fai vedere alle aziende le tue competenze. Un buon portfolio dovrebbe contenere:

  • breve biografia;
  • contatti;
  • linguaggi di programmazione conosciuti;
  • link al tuo curriculum;
  • eventuali riconoscimenti o premi conseguiti;
  • progetti professionali e personali.

 

Puoi ospitare il tuo portfolio sul tuo dominio o su un sito di hosting gratuito.

 

  1. Cura il tuo curriculum nel dettaglio

Se non ne hai già uno, ora è il momento di creare un buon curriculum. Il tuo CV dovrebbe mostrare il tuo avanzamento di carriera. Personalizzalo per evidenziare i progetti e le esperienze che meglio si adattano a ciò che i datori di lavoro stanno cercando e ricordati di rileggerlo prima di inviarlo in modo da assicurarti che sia privo di errori di battitura.

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