Gravissimo episodio di violenza questa mattina all’interno dell’istituto professionale “Domenico Chiodo-Einaudi” di La Spezia. Poco dopo le 11, uno studente di 18 anni è stato accoltellato a un fianco durante l’orario scolastico. Secondo le prime informazioni, a ferirlo sarebbe stato un altro studente, minorenne, al termine di una lite la cui origine è ancora al vaglio degli inquirenti. L’aggressione è avvenuta davanti a compagni e docenti, generando momenti di panico all’interno della scuola.
Le condizioni del giovane e la corsa in ospedale
Le condizioni del ragazzo sono apparse immediatamente critiche a causa di una copiosa perdita di sangue. I soccorsi del 118 e i volontari della Croce Rossa sono intervenuti tempestivamente all’interno dell’istituto, prestando le prime cure salvavita prima del trasferimento d’urgenza in codice rosso presso l’Ospedale Sant’Andrea. Il giovane è stato condotto direttamente in shock room, dove è stato sottoposto a un delicatissimo intervento chirurgico. Al momento resta ricoverato in prognosi riservata e le sue condizioni vengono definite gravissime.
Le prime ricostruzioni dell’aggressione
La dinamica dell’episodio è ancora frammentaria. Secondo quanto emerso nelle prime ore, l’aggressione sarebbe avvenuta in aula, al termine di un confronto acceso tra i due studenti. Non si esclude che tra i ragazzi vi fossero tensioni pregresse. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze tra studenti, insegnanti e personale scolastico per ricostruire con precisione quanto accaduto e chiarire il movente.
Indagini della Polizia di Stato e posizione dell’aggressore
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, che hanno messo in sicurezza l’area e avviato immediatamente le indagini. Il presunto responsabile, minorenne, è stato accompagnato in questura per essere interrogato alla presenza dei genitori e dei legali. Le verifiche sono ora concentrate sull’arma utilizzata, sulle modalità con cui sarebbe stata introdotta a scuola e sulle eventuali responsabilità penali e disciplinari.
La reazione del sindaco Peracchini
Profonda l’emozione in città. Il sindaco di La Spezia, Pierluigi Peracchini, ha espresso la propria vicinanza al giovane ferito e alla sua famiglia, condannando con fermezza l’accaduto. Il primo cittadino ha parlato di “un dolore enorme per tutta la comunità” e ha ribadito l’impegno delle istituzioni nel promuovere modelli educativi positivi, auspicando con forza che il ragazzo possa salvarsi.
Il dibattito politico e sociale sulla violenza tra giovani
L’episodio ha riacceso il dibattito nazionale sul tema della violenza giovanile e della sicurezza nelle scuole. Tra i primi interventi dal mondo politico anche quello del senatore del Partito Democratico Filippo Sensi, che sui social ha definito l’accaduto una tragedia sotto gli occhi di tutti, invitando a una riflessione collettiva che vada oltre le sole misure emergenziali. Intanto, all’interno dell’istituto le lezioni sono state sospese e numerosi studenti sono rientrati a casa, mentre resta alta l’apprensione tra le famiglie.
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