Trieste, perquisita l’abitazione di un 36enne: gestiva una centrale di spaccio nell’appartamento

Rinvenuti diversi grammi di droga, strumenti per il confezionamento e la vendita, infine del denaro proveniente dallo spaccio

Trieste, perquisita l’abitazione di un 36enne: gestiva una centrale di spaccio nell’appartamento.

Nella serata del 28 gennaio scorso i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di via Hermet, coordinati dal Sost. Procuratore Dott.ssa Chiara Degrassi, hanno tratto in arresto P.A., 36enne triestino che, nel corso di una perquisizione del suo appartamento di via Battera, è stato trovato in possesso di oltre 420 gr. di marijuana, 17 gr. di hashish, strumenti per il confezionamento e la pesatura delle dosi e quasi 500 euro, verosimilmente provento dell’attività di spaccio.
L’operazione aveva avuto inizio nella stessa giornata quando i militari, nel corso di un servizio di prossimità, di iniziativa hanno avviato attività di indagine per confermare la notizia che indicava un appartamento di quella via come una centrale di spaccio di droga al minuto. Gli accertamenti che ne sono seguiti hanno permesso, in breve tempo, di identificare svariati acquirenti che, nel corso dello stesso pomeriggio, si erano recati in quello stabile per acquistare dosi di sostanze stupefacenti.
L’attività ha quindi rivelato l’effettiva esistenza della centrale di spaccio e, nel complesso, permesso di acquisire solidi elementi che hanno condotto all’arresto del gestore del commercio illecito e al sequestro degli stupefacenti. L’uomo si trova attualmente ristretto in regime di arresti domiciliari.
Il traffico di stupefacenti e lo smercio al minuto sulla piazza triestina è tematica sempre all’attenzione dell’Arma di Trieste, che continua ad operare per mantenere il fenomeno sotto controllo. Questo in favore soprattutto delle giovani generazioni, a volte inconsapevoli dei rischi connessi all’assunzione di stupefacenti.

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