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Firenze, omicidio Franca Ludwig: due fermi per il delitto premeditato nei boschi del Falterona

Omicidio Franca Ludwig, fermati un uomo e una donna: delitto premeditato e frode assicurativa nel Fiorentino

FIRENZE – Svolta decisiva nelle indagini sull’omicidio di Franca Ludwig, cittadina tedesca di 52 anni trovata morta lo scorso 2 luglio lungo una strada sterrata del Comune di San Godenzo. All’alba del 13 gennaio 2026 i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Firenze e della Compagnia di Pontassieve hanno eseguito due provvedimenti di fermo d’indiziato di delitto, emessi su disposizione della Procura della Repubblica di Firenze, nei confronti di due fiorentini: un uomo di 52 anni e una donna di 59, accusati di concorso in omicidio premeditato.

Il ritrovamento del corpo e la messinscena dell’incidente

Il cadavere della donna era stato rinvenuto in una località boschiva lungo la strada provinciale 95 “Del Castagno”, sul Monte Falterona, con gravi ferite al capo e a un arto, inizialmente compatibili con un incidente stradale. Secondo quanto emerso dalle indagini, però, quello scenario sarebbe stato artatamente costruito per simulare un sinistro e sviare le investigazioni.

Le indagini: cooperazione internazionale e oltre 140 testimoni

L’inchiesta, particolarmente complessa, ha coinvolto attività investigative tradizionali, tecniche e scientifiche, estendendosi anche all’estero grazie a strumenti di cooperazione giudiziaria e di polizia internazionale con Germania e Georgia. Gli investigatori hanno raccolto le dichiarazioni di oltre 140 fonti testimoniali, ricostruendo un quadro accusatorio dettagliato.

Il presunto movente: polizze vita per oltre tre milioni di euro

Secondo l’ipotesi accusatoria, l’uomo avrebbe conosciuto la vittima nel 2016, avviando un lungo percorso di manipolazione affettiva finalizzata a sottrarle denaro. Il rapporto sarebbe culminato con l’induzione al concepimento di un figlio, nato nel 2025 tramite ovodonazione eterologa.

Ad appena un mese dalla nascita del bambino, l’indagato avrebbe stipulato cinque polizze assicurative sulla vita della Ludwig, inserendo una clausola che prevedeva la triplicazione dell’indennizzo in caso di morte per incidente stradale, per un valore complessivo superiore ai tre milioni di euro.

La ricostruzione del delitto

Durante un soggiorno turistico organizzato ad hoc, anche con il coinvolgimento rassicurante dei genitori della vittima, l’uomo avrebbe convinto Franca Ludwig a fare una passeggiata nei boschi del Monte Falterona insieme alla complice.
La mattina del 2 luglio, secondo gli inquirenti, alla donna sarebbe stata somministrata di nascosto una massiccia dose di benzodiazepine. L’uomo si sarebbe poi allontanato, lasciando alla complice l’esecuzione materiale dell’omicidio.

La donna fermata avrebbe trasportato la vittima, in stato di semi-incoscienza, fino a un tratto isolato della strada, colpendola ripetutamente al capo con una grossa pietra, per poi passarle sopra con l’auto e abbandonarne il corpo, così da simulare un incidente stradale.

Perquisizioni e nuovi indagati

Contestualmente ai fermi, i Carabinieri hanno eseguito perquisizioni domiciliari, locali e informatiche, sequestrando ingente materiale ora al vaglio degli investigatori. Le attività hanno coinvolto anche un consulente del lavoro fiorentino, indagato per concorso in frode assicurativa, che avrebbe aiutato l’uomo nella scelta delle compagnie e degli intermediari per la stipula delle polizze.

I reati contestati

Nel quadro provvisorio delle accuse, agli indagati vengono contestati, a vario titolo:

  • omicidio premeditato aggravato
  • maltrattamenti aggravati contro familiari
  • truffa aggravata
  • frode assicurativa

Le indagini proseguono per consolidare ulteriormente il quadro probatorio a carico dei fermati.

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