fbpx
CAMBIA LINGUA

World Pizza Day Le eccellenze di East Lombardy

Il prossimo 17 gennaio si celebra la giornata mondiale della pizza

World Pizza Day Le eccellenze di East Lombardy

Una vocazione all’arte del pizzaiolo che in Lombardia Orientale trova la sua massima espressione nelle insegne East Lombardy distribuite nelle quattro Province e tra queste, in alcune eccellenze secondo il riconoscimento della guida Pizzerie d’Italia di Gambero Rosso, il più accreditato strumento per orientarsi tra le 735 in Italia citate nel volume

Nella rete East Lombardy, sono molto i locali della rete East Lombardy, che in carta propongono la pizza, siano essi pizzerie vere e proprie, oppure ristoranti che hanno una carta dedicata alla pizza; a oggi, le referenze East Lombardy che hanno scelto di promuoversi anche attraverso il portale dedicato a questa rete, sono 19 e tra questi 11 sono i locali solo pizzeria; altri indirizzi presenti sul web, propongono la pizza ma hanno nel ristorante il cuore pulsante del locale e quindi non vengono citati in questo nostro ideale viaggio alla scoperta di questa preparazione.

Degno di nota è che tra queste vi siano diverse referenze a Brescia e provincia che hanno ricevuto ottimi riconoscimenti dalla guida Pizzerie d’Italia 2024 del Gambero Rosso; in particolare due pizzerie, una a Brescia e una in provincia, hanno avuto il massimo riconoscimento (Tre Spicchi) della Guida:

Segui La Milano sul nostro canale Whatsapp

Inedito insignito anche del Premio Speciale riservato al miglior servizio in sala, e La Cascina dei sapori.

Sempre in provincia di Brescia, sono altrettanti i locali della rete East Lombardy segnalati dalla Guida con Due Spicchi, in particolare Rock 1978 e la Pizzeria Ciclone.

Le pizze East Lombardy

In questo ideale viaggio alla scoperta della pizza nella Regione italiana campione per numero di pizzerie e affini, si segnalano gli indirizzi che hanno in carta creazioni lievitate dedicate a East Lombardy che, tra gli ingredienti, hanno cioè prodotti distintivi East Lombardy, in un’ottica di valorizzazione dei prodotti tipici del territorio, nel rispetto del Manifesto di questa realtà territoriale.

Al Campanile Darfo Boario Terme, Brescia

Rende omaggio alla propria Valle, con la sua Pizza Omaggio alla Valle dei Segni, pizza gourmet realizzata con ingredienti del territorio. Sulla base, troviamo il formaggio PAT Cadolet fuso con una formaggella contadina. Il commensale può scegliere il salume da abbinare in base alla preferenza fra culaccia, salame, speck e bresaola, che arrivano dall’azienda camuna Malegno Carni.

Al FienilePalazzolo sull’Oglio, Bergamo

La Pizza Bel Muso è stata presentata da Paolo Ghidini al G7 dell’Agricoltura tenuto ad Astino (Bergamo), quando indossò per la prima volta la giacca di East Lombardy. Nella sua semplicità, questa pizza riesce a esaltare lo Stracchino all’Antica delle Valli Orobiche – prodotto Presidio Slow Food. I funghi cardoncelli accompagnano il commensale in questa esperienza che si ispira al padre del pizzaiolo, esperto cercatore di funghi che chiamava i figli “bei mus” (in dialetto “bel viso”).

Ciclone Sirmione, Brescia

Per East Lombardy, la famiglia Noris crea una pizza che ricorda, nel suo impasto di farina di mais, le proprie origini bergamasche grazie all’utilizzo del Bagos, di grande tradizione nelle Valli Orobiche. Il suo gusto deciso viene accostato sapientemente a quelli più delicati della mozzarella fiordilatte e del prosciutto cotto, prodotti che stanno in sapiente equilibrio con la cipolla rossa caramellata.

Inedito Brescia

La pizza con Persico del Lago di Iseo, Fiordilatte, Sedano rapa, Senape al miele e aneto, è un omaggio al territorio grazie alla presenza del pesce di lago e un inno alla cultura contadina grazie al sedano rapa, tra gli ortaggi più tipici nel Nord Italia e in particolare delle aree del Nord Est. Abbracciano questo ingrediente “povero”, il Fiordilatte in armonia con l’ortaggio per dolcezza, dolcezza che si scontra con eleganza della senape al miele e all’aneto, erba aromatica anche questa tipica della cultura gastronomica del Nord.

L’ottavo nano Brescia

Tra le pizze in carta, quella che rappresenta il territorio, in linea con i principi di East Lombardy e la pizza Sfizio dove il Fiordilatte di Agerola si sposa con il pregiato sgambato bresciano e il fatulì, caprino tipico della zona. Un matrimonio perfetto di prodotti per un risultato dove l’acidità e le note dolci stanno in equilibrio sull’impasto.

PizzCamì Borno, Brescia

Link. La pizza che PizzCamì dedica a East Lombardy è la Alpina, con crema di asparagi, porcini trifolati, formagella e salame nostrani, uovo all’occhio di bue e scaglie di Fatulì, quel caprino molto particolare e raro, nonché presidio Slow Food. Un tripudio di sapori che valorizzano le Valli Orobiche, pizza realizzata da PizzCamì per sancire l’adesione alla filosofia di Slow Food, tramite la valorizzazione di un formaggio delle vicine Valli Orobiche Bergamasche, lo stracchino all’antica. La crema di asparagi si fonde con le scaglie di mandorle siciliane, per esaltare, in maniera delicata, il sapore dello stracchino. Il tutto viene “servito” su una pizza dall’impasto speciale: si utilizza una farina del tipo 2, con fibra d’avena che, non essendo raffinata, è ricca di fibre.

Pizzeria da Guido Viadana, Mantova

La pizza zucca e gorgonzola è una pizza bianca condita con una dadolata di zucca mantovana rigorosamente a km zero e prodotta nelle immediate campagne attorno al ristorante. A questa viene abbinato il Gorgonzola bergamasco. La pizza viene preparata con un impasto a lievitazione di minimo 24-26 ore. Si caratterizza per essere molto sottile, poco lievitata e tirata a mattarello per la bassa quantità di lievito e sale utilizzati. La pizza risulta leggera, croccante e altamente digeribile.

Serenella Brescia

I campioni d’Europa (2015) per la pizza, con la loro pizza Lumaca presentano una versione tutta bresciana con formaggio Malghetta di Tremosine, lumache dell’azienda Limus, cialde di Grana Padano DOP e spinaci al burro. Un piatto che rappresenta e valorizza il territorio, legandosi ancor di più alla terra grazie all’utilizzo di un impasto multicereali semi-integrale.

World Pizza Day: perché il 17 gennaio

Istituita dall’Associazione Verace Pizza Napoletana sulla scia del riconoscimento che l’UNESCO ha dato nel 2017 all’Arte del Pizzaiolo Napoletano Patrimonio dell’umanità, il World Pizza Day si celebra il 17 gennaio nel giorno dedicato a Sant’Antonio Abate, santo protettore del fuoco e quindi dei fornai. Era in fatti quello il giorno in cui a Napoli i fornai lavoravano solo mezza giornata per potersi incontrare al pomeriggio a Capodimonte dove si accendevano i fuochi con il legno regalato dalle famiglie e raccolto dai ragazzi a partire dall’Epifania fino a quel giorno. Questa la tradizione, a conferma di quanto l’arte del pizzaiolo sia radicata nella cultura partenopea, un radicamento che però negli anni ha spostato dalla Campania la vocazione al mestiere del pizzaiolo, se è vero che a oggi è la Lombardia la Regione italiana con più locali dove la pizza è protagonista.

World Pizza Day Le eccellenze di East Lombardy

Riproduzione riservata © Copyright La Milano

×