Vicenza, “Festa della Musica”: il 20 giugno in tre luoghi simbolo della città

Con i maestri Giuliano Fracasso e Vincenzo Magnano e gli allievi del Conservatorio Pedrollo e della scuola di musica Pantarhei

Vicenza, domenica 20 giugno in città si terrà la terza edizione della Festa della Musica, organizzata dall’assessorato alla cultura del Comune di Vicenza con Pantarhei e Radio Vicenza e Confcommercio Vicenza.

L’iniziativa nasce dall’evento omonimo ideato dal Ministero della Cultura francese il 21 giugno 1982. Dal 1985, Anno Europeo della Musica, la Festa della Musica si svolge in Europa e nel mondo.

Sono 14 i diversi momenti musicali che si terranno in Loggia del Capitaniato, nel cortile di Palazzo Trissino, e nel giardino del Teatro Olimpico.
Gli allievi del conservatorio Pedrollo e di Pantarhei si esibiranno in Loggia del Capitaniato per tutta la giornata e nel giardino del Teatro Olimpico nel pomeriggio.
La giornata si chiuderà con le esecuzioni del maestro Vincenzo Magnano nel cortile di Palazzo Trissino e del coro e orchestra Città di Vicenza del maestro Giuliano Fracasso in Loggia del Capitaniato.

La Festa della Musica a Vicenza si è tenuta nel 2018 e nel 2019. Nel 2020 la festa è stata proposta in versione ridotta, a seguito delle disposizioni per il contenimento del Coronavirus, su iniziativa dell’assessorato alla cultura e in collaborazione con alcune associazioni cittadine.
Quest’anno è stato studiato un ricco programma, sempre nel rigoroso rispetto delle norme a tutela della salute, per offrire l’ascolto di vari generi musicali in differenti luoghi prestigiosi della città, tutti all’aperto.

“Abbiamo deciso di organizzare esibizioni musicali all’aperto per offrire liberamente l’accesso a quanti vorranno partecipare alla Festa della Musica che quest’anno proponiamo con un giorno di anticipo, non il 21 quindi ma il 20 giugno, giornata festiva – ha dichiarato l’assessore alla cultura Simona Siotto che ha presentato l’iniziativa in sala Stucchi -.I veri protagonisti di questa festa saranno i giovani che finalmente avranno spazi dove suonare e cimentarsi con un pubblico”.

“La Festa della Musica è un evento che coinvolge tutti ed è con entusiasmo che accogliamo questa nuova edizione, come occasione per incontrarsi, apprezzare dei giovani bravissimi musicisti, vivere una giornata all’aperto nel centro storico – ha detto Nicola Piccolo, presidente della delegazione di Vicenza – Confcommercio -. Cuore della nostra città, che è tornato, se possibile, ancora più bello di prima, con i tanti eleganti plateatici allestiti all’esterno dei locali e i nostri negozi pronti ad accogliere al meglio tutti coloro che, anche grazie alla Festa della Musica, sceglieranno il centro storico di Vicenza”

Nella Loggia del Capitaniato dalle 10 alle 19 si esibiranno gli allievi del Conservatorio A. Pedrollo di Vicenza e della scuola di musica Pantarhei che proporranno sette momenti musicali: si inizierà con le chitarre classiche, poi fiati, clarinetti e sax e infine violini. Nel pomeriggio gli allievi si dedicheranno al canto e ad esibizioni alla chitarra.

Pedrollo e Pantarhei si esibiranno anche nel Giardino del Teatro Olimpico dalle 15. Qui si potranno ascoltare percussioni, pianoforte e fiati.

Nel cortile di Palazzo Trissino alle 17.30 e alle 18.30 il maestro Vincenzo Magnano si esibirà in due diversi concerti acustici con mandolini storici portando nella sede del Comune i virtuosismi della musica dal ‘700 al ‘900.

A chiudere ufficialmente la giornata sarà l’Orchestra e Coro di Vicenza, diretti dal Maestro Giuliano Fracasso, che si esibiranno dalla Loggia del Capitaniato a partire dalle 20.30 con le più belle arie degli ultimi 50 anni con un’alternanza tra brani musicali e brani cantati.
Il viaggio che parte da un repertorio classico con Vivaldi, Haendel, Mozart e poi spazia al lirico con Arie da salotto e si avvicina all’operetta con Lehar; ma poi affronta anche gospel spiritual tradizionali e contemporanei, i musical con le canzoni di Webber, Abba, e la musica da film con Morricone e Piovani per chiudere con la musica etnica di Piazzolla.

I concerti sono ad ingresso libero.
Si potrà assistere in piedi, indossando la mascherina e mantenendo il distanziamento.


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