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Vicenza, aprirà in via straordinaria la chiesa di Santa Maria Nova

aperta il 6 e 7 gennaio con visite guidate gratuite a cura del FAI

Vicenza, aprirà in via straordinaria la chiesa di Santa Maria Nova

Il Natale culturale di Vicenza si arricchisce di un nuovo importante momento: sabato 6 e domenica 7 gennaio aprirà in via straordinaria la chiesa di Santa Maria Nova con la collaborazione della Delegazione di Vicenza del FAI e del Gruppo Giovani che dalle 10 alle 15 organizzano visite gratuite.

Lo storico edificio, ora completamente sgombro dopo il recente trasferimento delle raccolte archivistiche della Biblioteca Bertoliana nella ex scuola Giuriolo, può tornare definitivamente alla città e mostrarsi al pubblico per essere ammirato in tutta la sua bellezza. Un primo momento per riscoprire un’opera che, pur figurando fin dal 1994 nell’elenco dei monumenti palladiani di Vicenza parte del patrimonio Unesco, molti dei vicentini ancora non conoscono.

«Vicenza sta vivendo in questi giorni una grande effervescenza culturale – commenta l’assessore alla cultura, al turismo e all’attrattività della città Ilaria Fantin -. Dal 16 dicembre la Basilica Palladiana accoglie l’evento espositivo “Caravaggio, Van Dyck, Sassolino. Tre capolavori a Vicenza”, che dal primo giorno ci sta dando ragione – con gli alti numeri di visitatori – del valore di questa sfida che l’amministrazione ha condiviso con Intesa Sanpaolo, CISA e Teatro Comunale: si tratta di un’anticipazione di quella che vuole essere la nostra politica culturale, attenta alla città e alla sue raccolte, spinta a ospitare capolavori internazionali, capace di valorizzare un artista contemporaneo e locale come Arcangelo Sassolino. Insieme all’evento in Basilica la città è interessata da altre due mostre: “Le trecce di Faustina” alle Gallerie d’Italia (con il biglietto della Basilica si potrà accedervi con una riduzione) e “Opere di Mario Mirko Vucetich. La donazione Breganze”, promossa dai Musei civici di Vicenza, aperta dal 21 dicembre nelle sale ipogee di Palazzo Chiericati. Insieme alle mostre, vanno in scena vari eventi e rassegne legati al Natale, sia in centro che nei quartieri. In questo contesto abbiamo voluto fare un ulteriore regalo alla città, aprendo finalmente la chiesa di Santa Maria Nova grazie alla collaborazione della Delegazione FAI di Vicenza. Anche in questo caso un’anticipazione in vista di un progetto di valorizzazione dell’edificio».

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Alessandra Ronchi, capo delegazione FAI Vicenza, conferma che «la Delegazione FAI di Vicenza e il Gruppo Giovani hanno risposto con entusiasmo alla richiesta di contribuire alla restituzione di un bene che da tempo non era accessibile alla città. L’apertura di Santa Maria Nova è un’occasione importante per sottolineare la collaborazione tra FAI e l’amministrazione di Vicenza. Solo la sinergia tra più soggetti, sensibili alla bellezza del nostro Paese e della nostra Città, può consentire la valorizzazione di un patrimonio artistico preziosissimo e offrire la possibilità di apprezzarlo».

Realizzata su un progetto probabilmente di Andrea Palladio sul finire del XVI secolo, la chiesa – una sontuosa pianta rettangolare a navata unica – nacque per essere annessa al convento delle Agostiniane di Porta Nuova: uno scrigno di tesori anche pittorici (con tele dei Maganza, di Francesco Maffei, Giulio Carpioni, Palma il Giovane) poi dispersi per il Veneto in seguito alla sua sconsacrazione, avvenuta per effetto dei decreti napoleonici di soppressione degli ordini religiosi ai primi dell’Ottocento. Da allora venne destinata a svariati usi: prima a caserma, quindi a magazzino e, in tempi più recenti (dal 2007 al 2023), a deposito di una parte del materiale archivistico della Biblioteca Bertoliana.

Informazioni: Le visite sono gratuite; non è prevista prenotazione. Sarà sufficiente presentarsi davanti alla chiesa in contra’ Santa Maria Nova.

Vicenza, aprirà in via straordinaria la chiesa di Santa Maria Nova

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