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Un defibrillatore in ricordo di Massimiliano Tona. A donare il dispositivo alla città la mamma del carabiniere scomparso nel 2021

Alla cerimonia erano presenti colleghi, amici, volontari e il sindaco Muzzarelli

Un defibrillatore in ricordo di Massimiliano Tona. A donare il dispositivo alla città la mamma del carabiniere scomparso nel 2021. 

È stato installato in pieno centro storico, all’angolo tra corso Adriano e via Gallucci, il defibrillatore donato alla città di Modena in ricordo del carabiniere Massimiliano Tona scomparso il 24 febbraio del 2021, dalla mamma Lucia.

Attorno a lei si sono stretti amici e colleghi di Massimiliano, carabiniere della Sezione Radiomobile molto conosciuto in città, che ogni giorno percorreva le strade cittadine durante i servizi di pattugliamento insieme al collega Michele; lo stesso collega che era con lui anche quel tragico pomeriggio quando, sulla complanare Einaudi, Tona è caduto con la sua motocicletta morendo sul colpo.

“Massimiliano, generoso e sempre disponibile, amava Modena dove ha trascorso 19 anni in servizio di pattugliamento, tanti lo conoscevano ed era benvoluto da tutti – ricordano gli amici – da qui l’idea di ricordarlo anche nella sua città d’adozione attraverso il dono di un dispositivo salvavita a disposizione di chi ne ha bisogno e collocato proprio in strada, perché in servizio sulle strade Massimiliano trascorreva la maggior parte della giornata”.

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All’inaugurazione del defibrillatore, collocato in una zona ancora sprovvista di tale dispositivo, erano presenti il sindaco ⁠Gian Carlo Muzzarelli, la prefetta ⁠Alessandra Camporota, il comandante provinciale dei Carabinieri Modena Antonio Caterino, il comandante interinale della Compagnia Carabinieri di Modena ⁠Giuseppe Calì e il direttore Ausl distretto di Modena ⁠Andrea Spanò.

Hanno inoltre partecipato colleghi della Sezione Radiomobile dei Carabinieri, ⁠volontarie e volontari della Croce Blu, ⁠operatori del 118 di Modena, ⁠amiche e amici di Massimiliano che poi si sono spostati, insieme alla mamma Lucia, al cimitero di Zibello, dove Massimiliano è sepolto insieme al papà, anche lui Carabiniere e per molti anni al Comando della Sezione di San Martino in Rio.

Il nuovo apparecchio installato in corso Adriano è un defibrillatore semiautomatico esterno (Dae) clinicamente avanzato e semplice da utilizzare dal professionista del soccorso come dal soccorritore formato. È dotato di metronomo per scandire il ritmo del massaggio cardiaco e di voce guida per l’assistenza e il supporto in ogni fase del soccorso, oltre che di un sistema di controllo da remoto per una verifica costante delle funzionalità e di alert in caso di utilizzo.

Il dispositivo entra a far parte della rete cittadina dei defibrillatori collocati direttamente su strada, in luoghi strategici individuati anche sulla base delle chiamate al 118, e in edifici pubblici così come in palestre e nella gran parte delle polisportive. Anche diverse auto della Polizia locale di Modena sono dotate di defibrillatori a disposizione di agenti appositamente preparati.

A gestire gli apparecchi collocati in strada è in particolare un gruppo misto formato da tecnici comunali e volontari della Croce blu con il coordinamento della Polizia locale.

Un defibrillatore in ricordo di Massimiliano Tona. A donare il dispositivo alla città la mamma del carabiniere scomparso nel 2021

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