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Pistoia, prende avvio “Conterranei”, progetto triennale di residenza artistica a Castello di Cireglio

da aprile 2024

Pistoia, prende avvio “Conterranei”, progetto triennale di residenza artistica a Castello di Cireglio

Da aprile 2024 prende avvio Conterranei, progetto triennale di residenza artistica a Castello di Cireglio, paese dell’Appennino toscano in provincia di Pistoia. La residenza, che ha come temi l’ambiente, le comunità e la convivenza, è a cura di Matteo Innocenti ed Enrico Vezzi. Gli artisti invitati per la prima edizione sono David Casini ed Eva Sauer. Il progetto, con il patrocinio del Comune di Pistoia, è vincitore del bando Fondazione Caript “Sviluppo e Cultura 2023”.

Pistoia, prende avvio "Conterranei", progetto triennale di residenza artistica a Castello di Cireglio

Il progetto Conterranei

Da aprile 2024 prende avvio la residenza artistica Conterranei a Castello di Cireglio, borgo dell’Appennino toscano, in provincia di Pistoia. Ogni anno per un periodo triennale, due artisti vengono inviati in residenza per un periodo complessivo di sei settimane, per arrivare, a seguito di una ricerca sul territorio e in collaborazione con le comunità locali, alla realizzazione di opere site-specific e permanenti. I temi della residenza artistica sono l’ambiente, la creazione di comunità e la convivenza. Come riportano nel testo di presentazione i curatori Matteo Innocenti ed Enrico Vezzi: «L’ambiente in cui viviamo è una rete di delicatissimi equilibri che si sostengono a vicenda. Renderci consapevoli della natura e della sostanza delle relazioni è un tema che non possiamo ignorare: ormai da anni è posizione condivisa della scienza l’avvertimento a riguardo dell’insieme di processi, già parzialmente irreversibili, che mette a rischio le condizioni attuali di vivibilità del pianeta. Certamente uno degli aspetti rilevanti di questo macrofenomeno è il necessario ripensamento di ciò che chiamiamo “crescita”. Il progetto Conterranei è un tentativo di immaginare un “ponte” tra la comunità umana, residente e non solo, e il suo ambiente circostante, un’occasione sperimentale dove verificare nuovi possibili futuri dell’abitare e della convivenza tra specie che sono sì differenti, ma che appartengono allo stesso pianeta.»

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Il progetto, a partire da una dimensione locale e specifica, intende interrogarsi tramite l’arte su questioni di rilevanza globale, proponendo delle visioni e delle interpretazioni ogni volta diverse. Gli artisti invitati per la prima edizione sono David Casini (Montevarchi, 1975; vive e lavora a Bologna) ed Eva Sauer (Firenze, 1973; vive e lavora tra Firenze e Dusseldorf). La residenza avviene da aprile a maggio, si svolge attraverso una fase di ricerca e di attività con le comunità territoriali, e si conclude con la presentazione delle opere nel mese di giugno. L’insieme delle opere realizzate nel corso delle tre edizioni, che resteranno in modo permanente nel territorio, verranno a costituire un nucleo di arte contemporanea con forte potenziale per il turismo culturale.

Come sostiene Egidio Giani, presidente dell’Associazione Onore e Lavoro 1880: «Questa iniziativa, che nasce da subito per andare oltre la sua durata triennale, contribuirà a mettere al centro dell’attenzione la montagna pistoiese, che sempre di più è sottoposta al fenomeno dello spopolamento, e magari potrà essere replicata anche da altre comunità per creare un percorso artistico, un filo rosso che leghi ogni paese del nostro appennino sui temi dell’ambiente e della convivenza. Per la Società Onore e Lavoro 1880 Conterranei rappresenta il primo atto che proseguirà con la realizzazione di un Centro Studi per l’Arte, uno spazio che avrà come fine quello di sensibilizzare la popolazione sul tema ambientale e quello della solidarietà, temi che dovrebbero essere cari a tutti e tutti i giorni della nostra vita.»

Castello di Cireglio

Castello di Cireglio è un piccolo borgo che si trova alle pendici del monte Sasso di Cireglio, il grande bosco che lo circonda ne fa una delle località più caratteristiche dell’Appennino Toscano. Tappa di attraversamento della via Francigena nel corso dei secoli, nel 1852 vi nacque uno dei maggiori letterati della fine dell’Ottocento, Policarpo Petrocchi. Filologo, scrittore e saggista, Petrocchi scrisse uno dei primi dizionari della lingua italiana, il cosiddetto “Novo Dizionario”, il cui scopo era quello di unificare linguisticamente tutta l’Italia, che era scarsamente alfabetizzata e divisa da numerosi dialetti. Sin dai primi anni del Novecento la piazza d’ingresso al paese accoglie una statua in memoria del letterato.

Castello di Cireglio ha avuto inoltre una grande importanza strategica durante la seconda guerra mondiale, in quanto era uno dei contrafforti della Linea Gotica – linea difensiva che aveva lo scopo di ritardare l’avanzata nemica. Negli ultimi anni il paese è stato interessato da una serie di attività portate avanti dall’Associazione Onore e Lavoro 1880 (fondata proprio da Policarpo Petrocchi), volte a rivitalizzare il territorio tramite nuove progettualità, il restauro degli edifici esistenti, il recupero di sentieri e di sorgenti native.

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