MILANO. RIAPRE LA STAGIONE DEL PICCOLO TEATRO

Milano, il Piccolo Teatro di Milano apre il sipario sulla stagione teatrale 2020/2021.E’ un segno di ripresa sotto gli ultimi mesi di direzione di Sergio Escobar.
Le sale dei teatri, tra cui quella del Piccolo, hanno subito gravi conseguenze in seguito alle restrizioni date dal periodo; è per questo che il teatro proporrà una stagione “divisa in due”, il cui obiettivo è evitare che “il distanziamento sanitario, necessario, diventi un distanziamento sociale”.
Il mese di settembre è dedicato alla rassegna Tramedautore, che festeggia i suoi vent’anni con
un’edizione che rende omaggio ai “cittadini senza stato”.
Da ottobre partirà la nuova programmazione con quattro produzioni: Edificio 3, in prima assoluta (1-23 dicembre), indagine sulla complessità dei legami interpersonali e familiari che il regista e autore argentino Claudio Tolcachir compie con attori italiani.
Storie ( dal 20-25 ottobre) di Stefano Massini, visto in anteprima nella stagione estiva;
Natale in Casa Cupiello che l’attore e regista Fausto Russo Alesi ripropone in forma di assolo dando voce a tutti i personaggi della commedia;
La tragedia del vendicatore di Thomas Middleton rivisitata dal regista Declan Donnellan secondo le attuali norme sanitarie.
Tra i vari ospiti: Paolo Rossi (Pane e libertà. Su la testa), Davide Enia (Maggio ’43), Massimo Popolizio (Furore), Fabrizio Gifuni (Con i vostro irridente silenzio), Franco Branciaroli (La notte dell’innominato). Oltre all’anteprima autunnale del Milano Flamenco Festival, completano
le presenze internazionali l’ultima creazione di Ersan Mondtag (De Living) e i circo
contemporaneo del duo franco catalano Baro d’evel ().
Nei mesi di ottobre e dicembre, sarà proprio il Piccolo ad aprire le porte a due teatri milanesi che a causa delle restrizioni non possono alzare i sipario: Teatro i e Teatro della Cooperativa.

Nella seconda parte della stagione, saranno previsti alcuni spettacoli quali: Piazza degli eroi di Thomas Bernhard, regia di Roberto Andò; Re Lear della compagnia Mauri Sturno; Everywoman di Milo Rau; La Gilda del Mac Mahon di Testori con Laura Marinoni; Misery deve morire
di Stephen King.
Il Piccolo, nonostante abbia chiuso positivamente il bilancio 2019, con oltre 290 mila spettatori (quasi la metà sotto i 26 anni), vede una grande caduta con i danni indotti dal Covid che ammontano a circa 4 milioni. Ci auguriamo che questa nuova stagione teatrale torni a sollecitare le menti e i cuori dei cittadini milanesi e non.

Articolo di Laura Zangarini:

 


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