Milano, i gelati che fanno sorridere

GROM e Fondazione Dottor Sorriso collaborano per regalare “un gelato per un sorriso”.

Milano, i gelati che fanno sorridere.

Milano, in occasione dell’inaugurazione di un nuovo punto vendita GROM in corso Monforte (San Babila), la catena di gelaterie ha deciso di realizzare la terza edizione di “Un gelato per un sorriso” in collaborazione con la Fondazione Dottor Sorriso.

L’iniziativa avrà luogo venerdì 20 maggio dalle ore 15 alle 20 durante le quali chiunque si presenterà con un sorriso potrà ricevere in regalo un gelato. L’obiettivo comune è quello di unire, nel cuore della città, piccoli e grandi nel momento per eccellenza di gioia condivisa, quello del gelato.

Ma a sorridere non sarà solo chi parteciperà all’evento, ma anche i numerosi bambini dell’Ospedale Niguarda di Milano ai quali GROM donerà 250 ore di clown-terapia con gli eroici professionisti della Fondazione Dottor Sorriso.

Grom San Babila Milano-22

La GROM, con circa 40 gelaterie nel territorio italiano di cui 7 solo a Milano e altri punti vendita nelle principali città europee, si vuole impegnare nel trasmettere un senso di calore e appartenenza, cosa che si riflette anche nell’impostazione del nuovo negozio e nei colori che rievocano quella sensazione di candida meraviglia che si prova mangiando il gelato.

Cristina Bianchi, direttrice generale della Fondazione Dottor Sorriso, spiega che la clown-terapia è riconosciuta a livello scientifico e che i suoi operatori siano veri e propri professionisti del sorriso.

Infatti, è stato dimostrato che questo tipo di terapia aumenti le difese immunitarie del 94%, il livello delle endorfine del 90% e riduce l’utilizzo di analgesici e i tempi di degenza.

– Entriamo in punta di piedi nelle sale degli ospedali dove si trovano i bambini. Una volta compresa la situazione clinica e psicologica del bambino studiamo una terapia ad hoc per poter strappare un sorriso. – Ma non solo, la Fondazione Dottor Sorriso si occupa anche del benessere psicologico delle famiglie e dell’equipe medica, la quale chiaramente vive in una situazione di minor stress e riesce ad essere il più efficiente possibile. Presente in 8 strutture sanitarie di Milano ma diffuso anche sull’intero territorio italiano, la fondazione supporta 110.000 famiglie e oltre 44.000 bambini ricoverati grazie all’operato di 33 terapeuti. “Ronfella” e “Fischietto” sono i nomi dei Dottori del Sorriso che abbiamo conosciuto e che ricordano con grande emozione, tra le tante storie commoventi, quella di una bambina ucraina in condizioni terminali che non mangiava da 3 giorni ma che, a seguito del loro straordinario intervento, avrebbe chiesto alle infermiere un pacchetto di wafer, riempiendo di gioia i cuori dei genitori e dei medici.

–  Mi sembra di ricevere costantemente, mai di dare. Usciamo da quelle stanze sempre arricchiti. Trasmettiamo allegria ma alla fine il sorriso lo abbiamo anche noi. – spiega “Ronfella”.

Antonio Giglio, direttore marketing di GROM, annuncia di aver intrapreso questa collaborazione in virtù di una volontà collettiva di rinascita, figlia dei due anni difficili che tutti noi abbiamo attraversato. Ora più che mai è importante tornare a sorridere.

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