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Milano Film Festival, sbancano le donne

Le donne trionfano al Milano Film Festival che si è concluso giovedì 10 ottobre allo Space Cinema Odeon. Una festa alla quale ha partecipato come ospite anche Margherita Buy, l’attrice più premiata del cinema italiano, presidente della giuria internazionale dei Lungometraggi in gare. E proprio una donna, la uruguayana Lucia Garibaldi ha vinto questa sezione: miglior film infatti è stato The Sharks- Los tiburones,. Miglior attrice e novità di quest’anno è stata premiata Romina Bentacur. Oltre alla Buy in giuria c’erano lo sceneggiatore Maurizio Braucci e la critica cinematografica inglese Hannah Woodhead e il codirettore Gabriele Salvatores, assente, ha salutato con un videomessaggio il pubblico. Premiato dagli spettatori anche il film ceco A Certain Kind of Silence, di Michael Hogenhaue. Menzione speciale all’horror Swallow di Carlo Mirabella- Davis e a Koko- di Koko-da dello svedese Johannes Nyholm, mentre il premio dello staff del festival è andato all’ungherese György Mór Kárpáti per Guerrilla. Unico vincitore italiano, il corto Mia sorella di Saverio Cappiello, premiato dal pubblico. Vincitore dell’iniziativa ” Un set a Milano” della Bottega del Cinema di Repubblica è stato il testo di Pietro Anzani, studente di 21 anni. Grande successo per questa edizione del festival che ha registrato 43 mila presenze tra proiezioni e incontri e oltre 6 mila studenti coinvolti nelle matinée riservate. «È stato bello avere delle perle che toccassero la città — ha concluso entusiasta il direttore Beretta — ed è stato emozionante far festa la sera ai piedi del Duomo dove tutto chiude alle 19. Il dato del pubblico giovane è incoraggiante, e va nella direzione dell’obiettivo editoriale che ci eravamo posti con Salvatores: riappassionare i giovani non solo a film come Joker, ma a un cinema meno visibile, ma non meno bello è stata una scommessa vinta».

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