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Bologna, “Si gira”: il cinema itinerante arriva al quartiere Savena

Appuntamento in piazza Lambrakis

Bologna, “Si gira”: il cinema itinerante arriva al quartiere Savena.

Dopo il successo della prima settimana di programmazione al giardino Sorelle Mirabal, inizia domani la programmazione al quartiere Savena, che quest’anno vedrà la piccola arena viaggiante di “Si gira!” approdare in piazza Lambrakis a Bologna.
Qui da pochi giorni è stato attivato un nuovo impianto di illuminazione grazie alla progettazione condivisa con gli abitanti del quartiere volta a migliorare il benessere nel vivere gli spazi urbani, nell’ambito del progetto di ricerca europeo ENLIGHTENme, coordinato dall’Università di Bologna e realizzato insieme al Comune e alla Fondazione per l’Innovazione Urbana.
Tutte le proiezioni, con inizio alle 21.30, sono gratuite e ad accesso libero. In caso di pioggia le proiezioni verranno annullate.

Guadagnino e Moretti

Primo appuntamento martedì 18 con Chiamami col tuo nome (2017) di Luca Guadagnino, che impose all’attenzione del grande pubblico, nel ruolo del protagonista Elio, Thimotée Chalamet, premiato con l’Hollywood Film Award al miglior attore emergente e candidato come miglior attore in un film drammatico ai Golden Globe e come miglior attore protagonista agli Oscar nel 2018.

Mercoledì 19Caro diario (1993) di Nanni Moretti, Palma d’oro a Cannes per la miglior regia, che quest’anno compie trent’anni, nella sua versione restaurata dalla Cineteca di Bologna.

 

Disney e cult del cinema 

Giovedì 20, Il re leone, capolavoro della Disney del 1994 entrato di diritto nell’olimpo dei grandi classici per l’infanzia.
Torna Giorgio Diritti nella serata di venerdì 21 con il suo magnifico film d’esordio, Il vento fa il suo giro (2005), con cui vinse numerosi premi e ottenne l’insolito primato di rimanere in programmazione al Cinema Mexico di Milano per più di un anno e mezzo.
Sabato 22 e domenica 23 due cult come Videodrome (1983), opera visionaria e allucinatoria di David Lynch sul potere delle immagini e dei media, e Psycho (1960) di Alfred Hitchcock, che cristallizzò per sempre nell’immaginario collettivo la “follia” di Anthony Perkins/Norman Bates.

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