fbpx
CAMBIA LINGUA

Arezzo: Contesti, pratiche e risorse della comunicazione multimodale

Ad Arezzo la XXIII edizione del congresso internazionale dell'Associazione Italiana di Linguistica Applicata (AItLA).

Arezzo: Contesti, pratiche e risorse della comunicazione multimodale.

Si svolgerà tra il 24 e il 26 maggio presso il campus universitario del Pionta, ad Arezzo, la XXIII edizione del congresso internazionale dell’Associazione Italiana di Linguistica Applicata (AItLA).

All’evento parteciperanno studiosi da tutta Italia e da numerosi paesi europei, che presenteranno relazioni e poster sul tema dei “Contesti, pratiche e risorse della comunicazione multimodale”.

I contributi spazieranno dalla multimodalità nell’interazione faccia a faccia agli aspetti multimodali dell’apprendimento linguistico, dal ruolo delle risorse multimodali nella gestione di bisogni comunicativi complessi, come deficit di comunicazione e disturbi del linguaggio, alla comunicazione mediata dal computer.

Segui La Milano sul nostro canale Whatsapp

Arezzo: Contesti, pratiche e risorse della comunicazione multimodale

Ospiti di spicco del congresso saranno: Simona Pekarek Doehler, dell’Università di Neuchâtel (Svizzera), che terrà una relazione su multimodalità e competenza interazionale nell’apprendimento della seconda lingua e Henk van den Heuvel, della Radboud University (Paesi Bassi), che esporrà una relazione sugli strumenti disponibili per l’archiviazione di dati sensibili nell’ambito della rete CLARIN, l’infrastruttura europea delle risorse linguistiche per le scienze umane e sociali.

Nell’ambito del convegno si terrà un workshop su privacy e ricerca rivolto a studiosi in formazione. Il workshop, condotto da Henk van den Heuvel, ha lo scopo di fornire indicazioni pratiche su come rendere le attività di raccolta, condivisione e archiviazione dei dati conformi alla normativa europea del Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR).

L’evento è organizzato da AItLA, dal Dipartimento di Filologia e Critica delle Letterature Antiche e Moderne (DFCLAM) dell’Università di Siena e CLARIN.

Riproduzione riservata © Copyright La Milano

×