ANDIAMO A TEATRO, le selezioni teatrali dal 14 febbraio

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Al Teatro Filodrammatici dal 14 al 19 febbraio è in scena LA DONNA CHE LEGGE, di Lorenzo Loris. Una storia in cui centrale è il tema dei soldi, in una società in cui la voglia di evadere ma anche di affannarsi a fare soldi ed il conflitto tra i sessi portano a stranezze come quelle che racconta l’opera: Mirko, un attempato ex avvocato di successo e aspirante poeta, è misteriosamente attratto da Giada, una giovane intravista a leggere in solitudine un libro sulla spiaggia. L’uomo riesce a mettersi in contatto con la lettrice facendole pervenire un’anomala proposta: soldi, pur di poterla contemplare da lontano mentre si dedica alla lettura.

 

Già dal 7 e fino al 19 febbraio al Teatro Elfo Puccini troviamo SCANDALO di Arthur Schnitzler per la regia di Franco Però e con Stefania Rocca e Franco Castellano, protagonisti. E’ un amore impossibile quello che lega Hugo, rampollo dell’alta borghesia e Toni, ragazza di bassa estrazione. Il piccolo Franz, frutto del loro amore, per quattro anni è tenuto nascosto alla famiglia di lui, ma quando Hugo, a causa di un incidente e in fin di vita, chiede alla famiglia di accogliere il figlio e la donna,  la famiglia affronta lo scandalo e  Toni e il bimbo entrano nella ricca casa dei Losatti circondati d’affetto, tanto che la giovane inizia a immaginare una nuova vita. In breve però la presenza estranea inizia a suscitare insofferenza: si allontanano gli amici e muta il peso della famiglia in società; la vigliaccheria e la volgarità di quell’ambiente dorato prendono il sopravvento e nulla riesce a fermare la sottile violenza delle convenzioni sociali.

 

TERAPIA DI GRUPPO è sul palco del Teatro San Babila dal 14 al 19 febbraio. Per la regia di Stefano Messina, è una commedia dissacrante che mette in mostra le debolezze dell’essere umano. Bruce e Prudence si incontrano in un ristorante grazie ad un annuncio pubblicato sul giornale. Lui è bisessuale con crisi di pianto e lei giornalista omofobica in cerca del principe azzurro. Da qui si sviluppa una storia che vede coinvolti analisti dall’equilibrio precario, il fidanzato di Bruce, con cui Prudence si incontrerà ed anche il cameriere del ristorante in cui la storia troverà un lieto fine.

 

Al Piccolo Teatro Grassi, dal 14 al 26 troviamo un classico intramontabile della  tragedia greca: FEDRA, di Lucio Anneo Seneca. Il mito di questa tragedia è noto ai più: Fedra, sposa del re di Atene Teseo, arde di passione amorosa per Ippolito, il di lui figlio, di primo letto. Il giovane, discendente della regina delle amazzoni, devoto alla caccia e distaccato dai legami familiari, respinge l’offerta della regina, che mediterà contro di lui una feroce vendetta di cui sarà artefice l’ignaro Teseo. La tragedia si compie fino alla morte violenta di Ippolito e al suicidio di Fedra. Lo spettacolo, ad opera del regista Andrea De Rosa, ha ricevuto il Premio della Critica assegnato dall’ANCT (Associazione Nazionale Critici di Teatro).

 

Dal 15 al 19 febbraio al Teatro Franco Parenti troviamo HAI APPENA APPLAUDITO UN CRIMINALE, intenso racconto dell’esperienza di una donna che sfida il suo pregiudizio scegliendo di fare teatro in carcere con uomini colpevoli di indicibili reati. Un’altalena di sentimenti e contraddizioni – dalla diffidenza alla paura, dallo scoramento al riscatto, dalla seduzione al tradimento, dal giudizio morale al dolore, dalla violenza alla finzione –va a disegnare la cronaca dell’incontro straordinario della protagonista con un mondo di uomini reclusi ancora più “diversi” per aver commesso reati che scuotono la coscienza collettiva e che fanno orrore.  Regia di Alessandro Minati,  con Daniela Marazita.

 

Chiudiamo la selezione della settimana con le dovute attenzioni ai più piccoli. Domenica mattina, alle ore 11, CAPPUCCETTO ROSSO è in scena nel foyer del Teatro della Luna. Non si tratta semplicemente di una fiaba da ascoltare, ma da fare insieme, in un’esperienza di teatro interattivo che rende lo spettatore protagonista dello spettacolo. Per i più piccoli questa esperienza si trasforma in una palestra di vita, in un’occasione di crescita che stimola le capacità creative e la condivisione delle emozioni e che permette di consolidare l’autostima e la sicurezza di sé.
A cura di Monica Landro


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