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Ancona, il festival del pensiero plurale

Al via la ventisettesima edizione delle parole della filosofia

Ancona, il festival del pensiero plurale

Si intitola “Percorsi d’Amore”, la nuova edizione del Festival del Pensiero Plurale, che prende il via venerdì 19 febbraio con la lectio di Vito Mancuso, filosofo, teologo e scrittore tra i più apprezzati, particolarmente legato alla rassegna filosofica Le parole della filosofia che nel 2024 compie 27 anni, confermandosi come il più longevo festival di filosofia presente nel panorama italiano.

Nel corso di una conferenza stampa, convocata stamane a Palazzo Camerata, è stata presentata la prima tranche del programma, che si concluderà lunedì 4 marzo.

Ancona, il festival del pensiero plurale

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Sono in calendario tre incontri con i filosofi, a cura di Antonio Luccarini, all’Auditorium della Mole Vanvitelliana di Ancona (ore 21,15): lunedì 19 febbraio con Vito Mancuso, “Amore sacro e amore profano”; giovedì 29 febbraio con Paolo Ercolani “I dubbi dell’Amore: demone o idolo?”; lunedì 4 marzo con Angelo Spina, Arcivescovo di Ancona-Osimo “Agape: la nozione di amore nel cristianesimo”.

Sempre con Antonio Luccarini sono previsti due appuntamenti con la Biblioteca Filosofica, incontri con gli autori che si terranno al Museo Tattile statale Omero alle 17,15 di giovedì 29 febbraio: Stefano Simoncelli “Sotto falso nome” ed. Pequod e Luigi Ferrari

“Il Cenacolo di Shakespheare” ed. Il Melangolo.

Tutte le iniziative sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. Per informazioni: formaformanteaps@gmail.com; info@liricigreci.it

Sono intervenuti alla presentazione del programma l’assessore alla Cultura, Anna Maria Bertini, Antonio Luccarini, direttore artistico, Francesca Di Giorgio, “Lirici Greci”, responsabile comunicazione visiva, Maria Ausilia Gambacorta, presidente associazione “Forma Formante”, Filiberto Manzoni, Fondazione Alberto Corinaldesi, Roberto Trignani, Presidente Rotary Club Riviera del Conero, Serenella Spaccacaniccia, Presidente Rotary Club Ancona, Distretto 2029, Aldo Grassini, presidente del Museo Statale Tattile Omero; Cristina Gorajiski e Bona Finocchi rispettivamente presidente e vice presidente sezione Ancona Riviera del Conero del BPW Italy Fidapa .

Sostengono l’iniziativa, patrocinata dal Comune di Ancona e dalla Regione Marche, l’Università Politecnica delle Marche, Criluma Viaggi, AssiAdriatica. UnipolSai- Ancona, Jesi, Osimo, Fidapa, BPW Italy-Sez. Ancona-Riviera del Conero, SFI Società Filosofica Italiana Ancona, Grand Hotel Palace, Fogola libreria.

DICHIARAZIONI

“La Mole ha iniziato un suo percorso filosofico che sta proseguendo con il Festival del Pensiero Plurale importante per la storicità che riveste perché è stato il primo festival nel panorama italiano per un oltre un quarto di secolo. Incontri a vari livelli e parcellizzati anche nel territorio permettono che la cultura entri sempre di più nella vita della città creando un matchting forte e importante tra ciò che viene proposto e ciò che viene recepito. Ringrazio Giancarlo Galeazzi ideatore del festival, il professor Luccarini direttore artistico e tutti gli sponsor che hanno permesso questa iniziativa” ha affermato l’assessore alla Cultura del Comune di Ancona, Anna Maria Bertini.

“Iniziato nel 1997, il Festival del Pensiero plurale non è mai stato luogo ideologico ma ambito dove la filosofia indagava e indaga se stessa con le voci più importanti. Così avviene anche quest’anno. Ringrazio tutti coloro che hanno voluto sostenere questa edizione 2024” ha dichiarato il professor Antonio Luccarini, direttore artistico.

“Siamo stati i primi in Italia a portare il filosofo sul palco e favorire un confronto diretto con la platea; quest’anno il Festival del Pensiero Plurale si allarga anche alla città con una iniziativa diffusa in diversi luoghi per rendere la manifestazione sempre più coinvolgente e condivisa” ha affermato Francesca Di Giorgio, “Lirici Greci”, responsabile comunicazione visiva.

“L’amore è il motore del mondo. Siamo in un momento in cui viviamo immersi nelle guerre che sono il contrario dell’amore. Il tema di quest’anno della manifestazione riguarda proprio l’amore e dobbiamo comprendere che amore è pace che nasce già dalla famiglia per poi spostarsi, via via, fino alle nazioni” ha spiegato Aldo Grassini, presidente del Museo Statale Tattile Omero.

“Riteniamo questa iniziativa di rilievo per Ancona; dare risalto al pensiero filosofico in questo momento storico è importante per una lettura dell’essere umano e della vita sociale nuova che non possiamo trascurare” ha asserito Serenella Spaccacaniccia, Presidente Rotary Club Ancona, Distretto 2029.

“I Rotary hanno voluto sostenere questo progetto per dare un evento culturale e di spessore alla nostra città” ha sottolineato Massimiliano Olivieri per il distretto Rotary 2090.

“Condividiamo lo spirito che anima questa manifestazione e siamo felici di parteciparvi e sostenerla” ha affermato Filiberto Manzoni, Fondazione Alberto Corinaldesi.

“Ci sta molto a cuore il concetto dell’amore che è vissuto anche in maniera negativa; noi vogliamo invece rilanciarne una immagine positiva: non esiste soltanto l’amore malato, che fa male che umilia…invece esiste un sentimento nobile che va coltivato, che va stimolato a tutti i livelli, una educazione per i giovani ma anche per i più grandi” ha detto Maria Ausilia Gambacorta, presidente associazione “Forma Formante”.

“Amore e musica sarà la conferenza che cureremo a maggio e che proseguirà la serie di appuntamenti del festival” hanno annunciato Cristina Gorajiski e Bona Finocchi rispettivamente presidente e vice presidente sezione Ancona Riviera del Conero del BPW Italy Fidapa

FESTIVAL DEL PENSIERO PLURALE 2024 Le Parole della Filosofia Rassegna ideata da Giancarlo Galeazzi e diretta da Antonio Luccarini 27° edizione: “Percorsi di Amore”

Heidegger sostiene che Eros-Amore guida il movimento del pensiero e gli assegna le ali permettendone il volo: ogni passo essenziale sul piano speculativo trova nell’amore la sua forza generativa. Alla molteplicità delle riflessioni, dei punti di osservazione, delle diverse strategie di approccio al tema indicato, intende far riferimento la pluralità espressa dal titolo della programmazione degli incontri filosofici della nostra rassegna che, giunta alla 27° edizione, si conferma come il più longevo Festival di Filosofia presente nel panorama nazionale italiano. La portata devastante della crisi sistemica, che assedia il presente sul piano dei valori, degli equilibri ecologici, delle stabilità economiche, sociali e politiche, apparentemente sembrerebbe relegare il tema dell’amore al margine del dibattito speculativo, vista la drammaticità delle urgenze che chiedono, non soltanto approfondimenti, ma, soprattutto soluzioni improcrastinabili. Ma se è vero che con la filosofia il vivere interroga se stesso, occorre ammettere che le domande più pressanti riguardano proprio eventi fondamentali come appunto è l’Amore. In verità le forme che definiscono la contemporaneità, nel trionfo della tecnologia, nelle emancipazioni conquistate negli ambiti sessuali, socio-economici e culturali, ci consegnano una concezione dell’amore del tutto inedita rispetto al passato: l’amore liberato dai vincoli sociali imposti dalla tradizione si manifesta nel presente come lo spazio principale per la realizzazione dell’individuo, per le sue scelte più intime e per l’affermazione della sua identità, proprio in relazione con l’altro.

Il Festival sarà così strutturato: gli LE PAROLE DELLA FILOSOFIA -Incontri con i filosofi, alle 21.15 nell’Auditorium della Mole Vanvitelliana (in sostituzione del Teatro Sperimentale); nella ricognizione di quest’anno avremo il sostegno delle autorevoli, quanto eterogenee, voci di: Vito Mancuso, Paolo Ercolani, Angelo Spina, Marcello Veneziani, Diego Fusaro, Roberto Mancini, Alberto Maggi.

Continua con pillole di novità A SCUOLA DI FILOSOFIA anche in questo caso con una pluralità di voci, che si avvicenderanno nelle aule della Facoltà di Economia e Commercio alle 17.15

Torna il Debate filosofico con gli studenti del Liceo Scientifico “Savoia Benincasa” di Ancona, e torna su un tema, a cui i giovani sono particolarmente sensibili, quello dell’amore, che nell’incontro che si terrà a marzo nell’aula magna dell’Istituto di via Marini, quando l’amore sarà presentato sotto il titolo “Eros e/o agape?”. Queste due forme dell’amore sono viste non in alternativa fra loro (eros aut agape), che è l’impostazione più usuale, ma nella loro complementarietà (eros et agape), per dire che c’è bisogno dell’una e dell’altra: tanto dell’amore desiderio (eros) quanto dell’amore dono (agape). Come in ogni debate, anche in questo si presenteranno i pro e i contra per l’una e per l’altra forma di amore, a partire dalla convinzione che non si tratta di scegliere l’una ovvero l’altra ma di avvertire la bellezza dell’una e anche dell’altra, perché sono modalità diverse di vivere l’amore e ciascuna è valida se non pretende di essere totalizzante, cioè di essere l’unica espressione dell’amore.

Una novità di quest’anno è LA BIBLIOTECA FILOSOFICA – incontri con autori italiani – una sorta di incursioni urbane in vari luoghi della città tra Musei, Biblioteche, Librerie, Spazi privati. I primi due autori invitati ad inaugurare la prima parte saranno Stefano Simoncelli con il libro Sotto falso nome (ed. Pequod) finalista alla prima edizione del “Premio Strega” per la poesia 2023 e Luigi Ferrari con il suo libro Il cenacolo di Shakespeare ed. Il Melangolo.

Nella sua quadruplice articolazione, il Festival vuole essere quello che è sempre stato: un esercizio del pensiero all’insegna del pluralismo, un invito alla riflessione su questioni oggi disputate, una occasione di confronto teoretico aperto a tutti nella consapevolezza che la filosofia non è solo una attività professionale per alcuni e una materia scolastica per altri, ma è anche il luogo privilegiato per una esperienza dialettica e dialogica, che trova nella società democratica lo spazio per essere esercitata. In particolare, l’ambizione del nostro Festival è quello di coltivare il rapporto della polis con il logos, senza trascurare l’ethos e il pathos, nella convinzione che la filosofia è chiamata a rendere avvertiti della complessità dell’essere persona. Così, grazie al sostegno di vari enti, in primis e da sempre il Comune di Ancona, il Festival ha permesso di “ritrovarsi insieme per ragionare” e di “incontrarsi per ragionare insieme”. Ad Ancona, città del commercio: delle cose ma anche delle idee.

Tutti gli incontri sono ad INGRESSO LIBERO– fino ad esaurimento posti.

LE PAROLE DELLA FILOSOFIA 27° Edizione ANCONA 2024

PRIMA PARTE

Vito Mancuso, teologo laico e filosofo, è stato docente alle università San Raffaele di Milano e di Padova e attualmente insegna al master di Meditazione e Neuroscienze dell’Università di Udine. Ha fondato e dirige a Bologna il “Laboratorio di Etica”. Dopo aver collaborato per anni con Repubblica, dal 2022 è editorialista per La Stampa. È autore di numerosi saggi su argomenti quali la filosofia di Hegel, le malattie e il dolore, la natura di Dio, l’anima, l’amore, il pensiero, la libertà, le virtù cardinali, la bellezza, il coraggio, la paura, il senso della vita. In un ampio saggio ha presentato in sinossi le figure di Socrate, Buddha, Confucio e Gesù. Il suo pensiero si può complessivamente definire “filosofia della relazione”. L’ultimo libro è Non ti manchi mai la gioia (Garzanti 2023).

Paolo Ercolani (Roma 1972) è filosofo dell’Università di Urbino «Carlo Bo», oltre che saggista e conferenziere. I suoi libri e articoli scientifici sono stati pubblicati in inglese, tedesco e portoghese, oltre che in italiano. Allievo di Domenico Losurdo, studia da molti anni le evoluzioni della società liberale, con particolare riferimento alle tematiche tecnologiche e pedagogiche. È tra i fondatori e membro del comitato scientifico dell’Associazione internazionale «Filosofia in Movimento» (www.filosofiainmovimento.it). Dopo aver collaborato per anni con «il Manifesto» e «MicroMega», oggi scrive per le pagine culturali del «Corriere della sera» e per «Il Fatto Quotidiano». Ospite dei più autorevoli festival culturali italiani e internazionali, è editorialista de «Il Resto del Carlino» e autore costante per «Rai Scuola», «Rai Filosofia» e «Rai Cultura».

Il suo ultimo libro, «Nietzsche l’iperboreo. Il profeta della morte dell’uomo nell’epoca dell’intelligenza artificiale» (Il Nuovo Melangolo, 2022), è stato definito «geniale» da Sossio Giametta sul Domenicale de Il Sole 24 Ore.

Mons. Angelo Spina (nato a Colle d’Anchise nel 1954), dopo essere stato vescovo di Sulmona-Valva, è stato elevato arcivescovo metropolita di Ancona-Osimo da papa Francesco nel 2017. Nel 2019 è stato eletto vice presidente della Conferenza Episcopale Marchigiana. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo da Palumbi: In cammino verso l’amore. Un “sì” per amore, per sempre (2015), A piedi nudi. Il cammino di Francesco nelle Marche (2019), Una storia, una stella, una stalla. Tre parole dentro il Natale (2021); ricordiamo da Shalom Felici di credere. Noi crediamo (2021). Il 4 marzo svolgerà alcune riflessioni su l’agape cristiana, cioè su quella forma di amore come donatività che trova il suo modello in Gesù: “amatevi come io vi ho amato” che inaugura la nuova legge dell’amore evangelico.

LA BIBLIOTECA FILOSOFICA Incontri con gli autori

PRIMA PARTE

Stefano Simoncelli è nato nel 1950 a Cesenatico ma da diversi anni vive ad Acquarola sulle colline di Cesena. Negli anni settanta è stato uno dei vitali redattori di Sul porto importante rivista di poesia e politica che ha avuto tra i suoi collaboratori i più significativi poeti del Novecento. Le sue pubblicazioni hanno ottenuto numerosi premi e riconoscimenti. Con il libro Sotto falso nome edito da Pequod; nel 2023 è stato finalista alla prima edizione del “Premio Strega” per la poesia.

Luigi Ferrari nato a Milano vive attualmente a Pesaro. Laureato in Architettura si è anche diplomato in composizione polifonica e analisi musicale a Milano. Ha collaborato con il Piccolo Teatro di Milano, il Teatro alla Scala, il Festival Musica Contemporanea alla Biennale di Venezia. È stato Direttore e Sovrintendente al Teatro Comunale di Bologna, Direttore artistico del Rossini Opera Festival, del Wexford Festival Opera, del Teatro della Maestranza di Siviglia, sovrintendente Fondazione Toscanini e presiede l’Istituto Nazionale Studi Verdiani e l’Associazione Reggio Parma Festival. Il cenacolo Shakespeare edito da Il Melangolo è il suo secondo romanzo.

L’Associazione Forma formante APS è stata costituita in data 20/05/52023 e attualmente è guidata da un consiglio direttivo costituito da cinque componenti: Maria Ausilia Gambacorta è presidente, Antonello Mariotti vicepresidente. L’associazione ha sede ad Ancona presso lo studio del suo presidente ed ha conseguito l’iscrizione al Registro Unico nazionale enti del terzo settore. Le finalità perseguite sono quelle di promozione delle attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura. Nell’ottica di perseguire i propri scopi statutari ed, in particolare, di promuovere la cultura fondata sui valori quali l’universale accesso alla conoscenza, la solidarietà e il benessere delle persone come loro bisogno spirituale, l’Associazione pianifica eventi e promuove momenti di approfondimento educativi.

Lirici Greci Comunicazione nasce nel 1987 ad Ancona. Lo studio sviluppa design strategico attraverso una consulenza creativa, con il suo team di designer grafici, architetti e fotografi, realizza idee, progetti di comunicazione, e segue i clienti in ogni fase di realizzazione. Segue il progetto del Festival del Pensiero Plurale da ventisei anni in collaborazione con il Prof. Giancarlo Galeazzi, ideatore e direttore scientifico delle “Parole della Filosofia” ed a “Scuola di Filosofia”; presidente onorario della Società Filosofica Italiana di Ancona; studioso di Jacques Maritain; docente emerito presso l’Istituto Teologico Marchigiano della Pontificia Università Lateranense ed autore di molteplici volumi sul pensiero filosofico e quaderni del Consiglio Regionale delle Marche. Nel 2017 il Festival del Pensiero Plurale vince il Premio AWDA – Aiap Women in categoria “Professioniste”, 2017  link 

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