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A Milano un’asta benefica su grandi artisti del ‘900 per aiutare un villaggio in Eritrea

Il progetto umanitario è a favore di Missioni Estere Cappuccini Onlus dei Frati Cappuccini Missionari di Milano

A Milano un’asta benefica su grandi artisti del ‘900 per aiutare un villaggio in Eritrea.

Un’asta di opere d’arte per raccogliere fondi per due progetti: uno a scopo umanitario e l’altro a scopo culturale. L’evento si terrà lunedì 30 ottobre, alle ore 18, all’Auditorium di Opera di San Francesco di viale Piave, con ingresso da via Kramer 5. L’elenco delle opere che andranno all’incanto, con le relative descrizioni, è disponibile sul sito: www.missioni.org.

Tra gli artisti presenti nomi come Enrico Castellani, Piero Dorazio, Angelo Savelli, Gianfilippo Usellini, Lucio Pel Pezzo, Renato Guttuso, Salvator Dalì, Gillo Dorfles, Mario Nigro, Emilio Isgrò. Le stime delle opere variano da 30 a 1.500 euro. Non sarà applicata la percentuale relativa ai diritti d’asta e quindi tutte le opere non saranno gravate da commissioni d’acquisto.

Sarà possibile visionare le opere dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00 di sabato 28 e domenica 29 ottobre e dalle 15.00 fino alla battitura dell’asta affidata all’esperta Raphaelle Blanga, ex Sotheby’s.

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DORAZIO

Il progetto umanitario è a favore di Missioni Estere Cappuccini Onlus dei Frati Cappuccini Missionari di Milano, con sede in piazzale Cimitero Maggiore 5, e prevede il completamento di un pozzo d’acqua nel villaggio di Tuguliti, nell’Eparchia di Barentu, in Eritrea, dove il Vescovo è il Cappuccino Mons. Thomas Osman.

Il villaggio, situato a 34 km sud-est di Barentù, è composto da 450 famiglie per un totale di 2.250 persone, compresi tanti bambini. Come informa Mons. Thomas Osman Ofmcap – responsabile del progetto –, «gli abitanti del villaggio per potersi approvvigionare di acqua, devono percorrere dei chilometri servendosi degli asini e dromedari o portandosi i fusti sulle proprie spalle; il tragitto è faticoso per i piccoli e le donne incinte che spesso sono costrette a percorrere lo stesso tratto più volte al giorno per soddisfare le necessità di tutta la famiglia. Adesso la gente attinge l’acqua dai pozzi a cielo aperto, che è batteriologicamente impura ed è quindi causa di diffusione di malattie ed infezioni intestinali, che colpiscono in particolare modo i bambini».

La realizzazione del progetto in Eritrea prevede la costruzione della vasca di raccolta dell’acqua, l’installazione di una pompa ad energia solare, l’acquisto e la posa di tubature e di tre punti di distribuzione per servire diversi insediamenti distanti tra loro. I fondi ricavati dall’asta saranno devoluti interamente a Missioni Estere onlus che provvederà ad inviarli a Mons. Thomas Osman.

L’altro progetto prevede il restauro di alcuni dei 170 affreschi sulle pareti esterne delle case di Arcumeggia (Casalzuigno-Varese), realizzati da alcuni tra i maggiori artisti contemporanei. Tra gli altri: Sante Monachesi, Achille Funi, Umberto Faini, Gianfilippo Usellini, Ernesto Treccani, Aligi Sassu, Giuseppe Migneco, Fiorenzo Tomea, Cristoforo De Amicis, Giuseppe Montanari, Remo Brindisi, Bruno Saetti, Gianni Dova, Aldo Carpi, Ferruccio Ferrazzi, Luigi Montanarini, Enzo Morelli, Francesco Menzio, Gioxe De Micheli, Eugenio Tomiolo, Giovanni Brancaccio, ecc. Furono dipinti fin dal 1956 per iniziativa dell’Ente provinciale per il Turismo di Varese. I fondi raccolti saranno devoluti direttamente alla Pro Loco di Arcumeggia.

DEL PEZZO

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